Telepath, il social network a inviti che sfida Facebook e gli altri social puntando tutto sulla gentilezza e sulle persone reali: ecco come funziona.

Un social vero, sicuro, utile per potersi confrontare su argomenti importanti, scambiandosi idee e opinioni in maniera civile e costruttiva. Utopia? Forse. Ma è questo l’obiettivo di Telepath, il social network ‘gentile’ che sta provando a sfidare i colossi del gruppo Facebook e Twitter.

Le regole di questa nuova piattaforma sono poche: prima di tutto, bisogna essere gentili e rispettosi; in secondo luogo, non si possono pubblicare contenuti discriminanti di nessun genere; terzo punto, ma non meno importante, bisogna utilizzare il proprio nome completo e reale, perché i fake non sono ammessi. Un ‘paradiso’ appena nato ma dal grande potenziale, anche se destinato ad andare incontro a inevitabili difficoltà. Ecco chi c’è dietro questo progetto e come funziona nel concreto.

Telepath: come funziona il social network gentile

Fondatori del social sono Richard Henry e Marc Bodnik, due personaggi già conosciuti dagli esperti del web: si tratta degli ex capi di Quora. Il loro intento? Rompere il dominio di Facebook, Instagram e Twitter, ma in maniera più ‘adulta’ rispetto a TikTok.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/media-social-media-apps-998990/

Al momento l’app funziona solo a inviti (sul sito ufficiale è possibile iscriversi a una lista d’attesa per ricevere un invito) e permette agli utenti di seguire altre persone, famose o meno, o argomenti tramite l’hashtag, proprio come su Instagram. La grande particolarità sta nel fatto che i post che si possono pubblicare hanno solo un mese di vita. La piattaforma vuole infatti rimanere ancora all’attualità, senza diventare un archivio di informazioni appartenenti al passato.

Il progetto Telepath, tra sogni e difficoltà

Al centro di questo progetto c’è però la moderazione, con un team che ha il compito di verficare la ‘gentilezza’ degli utenti. Spiega Tatiana Estévez, responsabile della community, alla Mit Review: “Le persone rispondono bene se sono trattate bene. Soprattutto, sono responsabili: le persone sono davvero attratte dalle community gentili e dai posti dove possono dire la loro senza essere ridicolizzate“.

Quali sono le difficoltà cui potrebbe andare incontro nei prossimi mesi un social di questo genere? Sostanzialmente il rischio più importante è quello di diventare un ambiente di nicchia, chiuso in se stesso e poco aperto a una pluralità di pareri. Il meccanismo a inviti amplifica tale rischio, ed anche per questo potrebbe non durare per sempre. Per il momento comunque si tratta solo dell’inizio di una realtà che, con tutta probabilità, sarà destinata a modificarsi e a modificare anche i competitor, come è stato in passato per Snapchat con Instagram.

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ultimo aggiornamento: 17-10-2020


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