Lo sport femminile si mobilita dopo la scoperta di abusi sessuali su alcune atlete. Le stelle del calcio Megan Rapinoe e Alex Morgan abbracciano la causa.

Non giochiamo più finché non si farà luce su questo scandalo“, queste le parole (riportate da Vanity Fair) del sindacato americano delle calciatrici dopo le ultime atroci notizie che stanno facendo il giro del mondo. Pare infatti che lo sport americano femminile non stia vivendo un buon momento, in quanto La Lega Usa – la National Women’s Soccer League ha improvvisamente interrotto il campionato. Ma cosa è accaduto?

Tutto è iniziato con due calciatrici del North Carolina Courage, Sinead Farrelly e Meleana Shim che hanno trovato il coraggio di denunciare abusi sessuali da parte del loro allenatore Paul Riley ai microfoni della rivista “The Athletic”: uscita la notizia, tantissime altre atlete del panorama calcistico americano hanno iniziato a denunciare violenze subite in campo, provocando le dimissioni di tantissimi altri allenatori, come Richie Burke, coach del Washington Spirit e Farid Benstiti, coach dell’OL Reign.

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La cosa più difficile per queste donne è che combattono con le unghie e con i denti solo per guadagnarsi da vivere, e molti di questi club non sono finanziati nello stesso modo in cui vengono finanziate le organizzazioni maschili” ha confessato Tonya Antonucci, prima commissioner nella storia della Lega. La causa è stata abbracciata anche da numerose grandi personalità dello sport americano, quali Megan Rapinoe a Alex Morgan.

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ultimo aggiornamento: 02-10-2021


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