Sanremo 2019, seconda serata: il meglio e il peggio del Festival

Sanremo, meglio la seconda: applausi per Hunziker e per il duo Pio e Amedeo, Virginia Raffaele stavolta convince

Dopo la partenza poco brillante, Virginia Raffaele si riprende la scena. Non entusiasmanti, invece, le gag Baglioni-Bisio.

Meglio la seconda, forse. Sanremo la tira per le lunghe (linea al Dopofestival come già martedì oltre l’una di notte) e fa attendere non poco gli ospiti annunciati, tanto che per l’ultimo in ordine di scaletta, Riccardo Cocciante, molti telespettatori sono già a dormire. Il Festival continua a non convincere proprio del tutto ma rispetto all’apertura regala qualche momento più piacevole, in attesa che la gara dei Big (in fondo sarebbero loro i protagonisti) si faccia serrata. Ecco il meglio e il peggio della seconda serata di Sanremo 2019.

Sanremo 2019, Pio e Amedeo risvegliano l’Ariston: il meglio della serata

Scherzo del destino, è il rosa a caratterizzare il meglio della serata numero due. Il rosa di Fiorella Mannoia (applausi a scena aperta per l’ospite dopo la sua esibizione, stessa standing ovation riservata a Loredana Bertè, evento rarissimo per un concorrente), il rosa di Michelle Hunziker che torna dopo un anno e (ri)forma dopo venti la storica coppia vista a Zelig con Claudio Bisio.

Non solo, perché se il debutto di Virginia Raffaele non aveva convinto – emozione e quella gaffe sui Casamonica – la seconda serata restituisce in parte l’artista che conosciamo.

Quando può dare il meglio, libera da qualche ‘zavorra’, quando può prendersi la scena, come in occasione dello sketch in cui è chiamata ad esibirsi sulle note della Carmen (bellissimo il vestito rosso di Atelier Emè).

Hanno diviso, ma non è una novità per chi si alterna sul palco. Però Pio e Amedeo, la coppia comica pugliese nota per la trasmissione “Emigratis” ha dato leggerezza nel finale e soprattutto ha mostrato che non basta unire due artisti comici – come in fondo sono i conduttori – per dar vita a siparietti in grado di fare ridere.

Tutto si è giocato sull’eventuale Baglioni-tris: tanto che la gag aveva il fine di far pronunciare al cantautore lo slogan ‘Prima gli italiani’. Unico modo, per il duo, di poter condurre Sanremo 2020.

PIO E AMEDEO
PIO E AMEDEO

Sanremo 2019, Baglioni e Bisio: le gag non convincono

Comicità e gag. Se quella di Pio e Amedeo è piaciuta, non è stato lo stesso per il duo Baglioni-Bisio. Non esaltante il momento in cui i due hanno messo in piedi un siparietto (comico?) sulla punteggiatura sonora delle canzoni del direttore artistico del Festival. Momento noiosetto.

Nemmeno esaltante quello in cui Bisio legge qualche tweet critico nei suoi confronti (uno è anche sgrammaticato, in un altro gli viene dato dell’interista) con l’intento di parlare e condannare gli odiatori seriali del web.

Cade anche Cocciante, in senso figurato. Se la presenza dell’artista dà comunque profondità al Festival, è un peccato che nel momento del duetto sulle note di Margherita il cantante…dimentichi le parole. E così il recupero di Baglioni diventa ancora più difficile, anche se i due infine portano a casa l’esibizione.

ultimo aggiornamento: 07-02-2019

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