Il leader della Lega ormai ci ha abituato ai cambi di posizione repentini, ma le sue affermazioni non mancano mai di stupire. Oggi una dichiarazione netta…

Dopo l’annuncio di aver effettuato la prima dose di vaccino – evento documentato con perizia sui social, dove Matteo Salvini ha pubblicato una foto che lo ritraeva accanto a un ben leggibile quarcode – oggi il leader leghista sembra il più strenuo difensore della politica vaccinale.

Salute, lavoro e libertà devono stare insieme.

Salvini e la foto del vaccino

Tornando sull’argomento oggi Matteo Salvini ha rilasciato una dichiarazione fuori da Montecitorio:

Rifiuto la tifoseria no-vax si-vax. Nessuno è legittimato a insultare gli altri. Invito a stemperare i toni. Chi non si vaccina non è un sorcio e chi si vaccina non è un marziano servo delle multinazionali”.

Il leader ora invita a stemperare i toni sull’argomento, affermando che non è corretto schierarsi da una parte piuttosto che dall’altra. Non è che si tratta di un ultimo, disperato, tentativo di legittimare il proprio improvviso cambio di posizione?

Riflessione diplomatica quella di Salvini che appare come un diplomatico invito alla pace, mentre sui social e nelle piazze la gente discute sempre più agguerrita sulla divisione sempre più netta tra le schiere opposte si vax/no vax.

Nessuno chiede a Salvini di far parte di una squadra anziché di un’altra, perché qui non si tratta di un gioco. L’importante è che il messaggio passi chiaro e la scelta di voler condividere l’immagine della vaccinazione è un positivo passo avanti.

Considerando l’aumento significativo dei casi di Covid negli ultimi giorni la discussione sui vaccini è urgente e più necessaria che mai. Del resto, i dati raccolti dalla Fondazione Gimbe parlano chiaro: siamo entrati nella quarta ondata di Covid-19. Dopo 15 settimane di calo, tornano a salire le vittime: sono 111 solo nell’ultima settimana.

Importante, dunque, tenere alto lo stato d’allerta: non è necessario far parte di nessuna tifoseria o fazione politica,  ciò che conta in questo momento delicato è utilizzare il buonsenso.

Prendiamo per buone le parole di Salvini che sono, in ogni caso, un invito alla riflessione: una riflessione pacata sull’argomento, senza insulti, proteste e toni accesi.

ultimo aggiornamento: 29-07-2021


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