Tutto sulla Rodiola: a cosa serve e come si usa

Depressione, stress, disturbi dell’umore, tachicardia? C’è la Rodiola: ecco a cosa serve e come si usa la pianta straordinaria dalle mille proprietà.

La Rodiola, nome scientifico Rhodiola Rosea, è la pianta che ha generato molta discussione sui social. Cresce vigorosa a latitudini artiche: in Siberia è utilizzata da secoli dagli sciamani come erba sacra. Non è escluso trovarla anche sulle Alpi intorno ai 4000 metri. Ha proprietà stimolanti, come il ginseng, ed antidepressive. Stimola la libido nell’uomo e nella donna. Viene solitamente assunta in capsule o in tisana.

Rodiola, a cosa serve

Il suo effetto stimolante è noto, oltre che ai siberiani, anche agli antichi cinesi. I principi attivi sono numerosi. Contiene acido caffeico, rosavina e soprattutto salidroside, che è la molecola più efficace: più che uno stimolante vero e proprio, un adattogeno. Gli adattogeni, come gli stimolanti, agiscono sul metabolismo e danno un boost all’umore. A differenza degli stimolanti, alzano la resistenza allo stress e fanno tollerare meglio l’ansia.

Rodiola
FONTE FOTO:https://www.flickr.com/photos/35142635@N05/

Alcuni sostengono che l’effetto degli adattogeni sia efficace nella regolazione dell’umore. La Rodiola è quindi consigliata in caso di ansia, stress, sbalzi di umore e depressione. Altri assuntori riferiscono di avere un impatto positivo anche sulla libido. Nell’antica Cina veniva spesso usato come afrodisiaco perchè favorisce la circolazione del sangue nei genitali. È efficace sia sull’uomo sia sulla donna.

In tempi più recenti è stata utilizzata per aumentare la concentrazione, in particolare negli anni70 l’estratto di Rodiola veniva regolarmente somministrato agli astronauti russi per aumentare i livelli di attenzione senza usare farmaci stimolanti.

Rodiola, come si usa

Come tutti i rimedi a base di erbe, è preferibile rivolgersi al proprio medico. Dovrebbe conoscere la Rodiola e a cosa serve, e può consigliare il metodo di assunzione più adatto alle tue esigenze. Solitamente si assume in forma di estratto secco, in capsule disponibili in erboristeria. In alternativa, sempre in erboristeria è possibile trovare la tisana che si prepara come un the, con 10-15 minuti di infusione.

FONTE FOTO:https://www.flickr.com/photos/35142635@N05/

ultimo aggiornamento: 11-02-2017

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