Roberto Silva, morto il manager del marchio Chanteclair

.

Roberto Silva, giovane imprenditore italiano, non ce l’ha fatta. All’età di 53 anni, dopo un incidente, ha perso la sua battaglia più importante.

A Roberto Silva piacevano le due ruote, gli piaceva la bici, il vento sulla faccia e quel senso di libertà che gli dava il pedalare. Ma proprio la sua passione l’ha portato a un tragico epilogo. Martedì 14 maggio, infatti, è morto l’imprenditore 53enne, investito a Retignano di Stazzema, in provincia di Lucca. L’incidente è avvenuto domenica 12 maggio, mentre Roberto Silva stava svolgendo una gara, precisamente la Granfondo della Versilia. L’imprenditore, inoltre, gareggiava nel Team Maggi Off Road. L’impatto, violento, con un autovettura che in teoria non doveva essere lì, per Silva, è risultato fatale. Dopo 48 ore si è spento presso il nosocomio di Cisanello, a Pisa, dove era stato trasportato in codice rosso.

Roberto Silva: presidente dell’Italsilva

Il ciclismo, per Roberto Silva, non rappresentava la sua unica ragione di vita. No, per lui la bicicletta era solo un mezzo per staccare dal tran tran quotidiano e dagli impegni lavorativi. Silva, infatti, insieme al fratello era alla guida del gruppo Italsilva – Gruppo Desa.

L’azienda, infatti, è un vero e proprio colosso nel settore dei detersivi tanto da produrre alcuni dei detergenti più famosi, al mondo, come lo Chanteclair. Ma non solo perché tra i marchi figura anche Sauber e Spuma di Sciampagna.

bici
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/bicicletta-bici-foschia-prospettiva-1869176/

Roberto Silva: manager di grandi successi

Una carriera, quella dell’imprenditore milanese che ha perso la vita in un tragico incidente, costellata di grandissimi successi. Non solo una splendida famiglia, padre e marito esemplare, ma anche il successo in ambito professionale che aveva deciso di condividere con suo fratello.

Quella stessa azienda, fondata nel 1908, il cui brand è conosciuto in tutto il mondo. Secondo quanto riferito anche dai medici, Silva dopo l’impatto con l’autovettura guidata da una 21enne avrebbe riportato un politrauma e fin dal principio le sue condizioni risultavano essere decisamente gravi. La procura di Pisa, infine, ha deciso di aprire un’inchiesta per stabilire la dinamica dell’incidente.

ultimo aggiornamento: 15-05-2019

X