Il voto è segreto, ma non tutti hanno rispettato la ‘regola’: ecco cosa hanno votato i Vip al referendum sulla giustizia.
Il referendum sulla giustizia ha richiamato al voto milioni di italiani, Vip compresi. Ma, cosa hanno votato i personaggi famosi? Alcuni si sono espressi chiaramente, mentre altri hanno preferito non svelare la propria preferenza onde evitare di inimicarsi fan, colleghi, amici e chi più ne ha ne metta.
Referendum Giustizia: i Vip che hanno votato “sì”
La politica, un po’ come accade con la religione, è un argomento delicato, che non sempre può essere affrontato a cuor leggero. Per idee diverse possono finire amicizie, matrimoni e rapporti lavorativi, quindi molti scelgono di tenersi alla larga da discussioni sul tema. Eppure, l’ultimo referendum sulla giustizia ha cambiato un po’ le carte in tavola e molti Vip hanno deciso di svelare cosa hanno votato.
Uno dei primi personaggi ad ammettere candidamente la propria preferenza è stato il conduttore Pierluigi Diaco: “Voto sì al referendum. In Italia se voti no diventi un testimonial, se voti sì sei un lacchè”. Hanno optato per il “sì” anche: Beppe Signori, Michele Placido, Massimo Boldi, Amedeo Minghi, Fausto Leali, Valeria Marini, Andrea Bocelli, Antonio Di Pietro e Antonio Zequila.
A questo schieramento appartiene pure Lory Del Santo, che ha fornito una spiegazione un po’ bizzarra: “Voto sì perché bisogna svegliare questa politica addormentata, polverosa e collegata a correnti che vanno al di là della ricerca della giustizia e dell’imparzialità. E poi per aggiungere un po’ di eccitazione: il sorteggio è adrenalinico, non sai mai chi potrebbe essere chiamato… è veramente eccitante e per questo mi piace molto. Io spero che vinca il sì“.
I Vip che hanno votato “no”
Come ci sono i Vip del “sì”, ci sono anche quelli del “no”. Il referendum alla giustizia ha visto i voti contrari di tanti personaggi: Nanni Moretti, Massimo Ghini, Alessandro Gassmann, Pif, Marisa Laurito, Monica Guerritore, Sonia Bergamasco, Sabina Guzzanti, Alessandro Barbero, Elio Germano, Fiorella Mannoia, Malika Ayane, Bresh, Maurizio De Giovanni, Samanta Piccinetti, Ambra Angiolini e Milena Vukotic.
Singolare la spiegazione di Corrado Augias: “Il tema del No al referendum sulla giustizia può essere affrontato in due modi: o in maniera tecnica, spiegando con pazienza a chi è disposto ad ascoltarci che differenza passa tra un pm e un avvocato dell’accusa all’americana, oppure in maniera semplice, andando per le grosse, come quando si parla con amici conoscenti al bar“.