L’attore romano confessa in una intervista radiofonica di non riuscire a dormire la notte e dedicarsi ad altro.

A volte i VIP nascondono curiosità inimmaginabili e spesso un po’ bizzarre, il che ci fa capire che sono semplicemente esseri umani, proprio come noi. A calare giù la maschera è proprio l’affascinante attore romano Raoul Bova, che sulla soglia dei 50 anni rilascia una curiosa intervista alla trasmissione radiofonica I Lunatici.

Il protagonista di Nassiryia – Per non dimenticare ha confessato di non riuscire a prendere sonno la notte in alcuni periodi, preferendo dedicarsi così ad altre attività: “Ci sono periodi e periodi, di solito la mia notte è vivace, provo ad andare a dormire ma poi mi sveglio inevitabilmente, a volte penso, a volte scrivo, a volte mangio e svuoto il frigorifero. È una cosa bellissima, perché la notte ti genera il mangiare vorace, l’istinto, però in linea di massima cerco di tornare a dormire una volta mangiato e proseguire fino alle sei, le sette del mattino“.

Dopo aver raccontato questa buffa abitudine, l’attore assume un tono più serio e parla di come è nata la sua carriera: “Inizialmente era una cosa futile, non concreta, ai miei tempi era importante il pezzo di carta, andare in giro con un titolo di studio ti dava importanza. Invece l’attore era l’emblema dell’instabilità, ci sono carriere che iniziano e finiscono con un film solo. Mia mamma mi chiese di continuare a studiare. Facevo l’attore come hobby e come secondo lavoro“.

Beh, menomale che ha continuato a fare l’attore!

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Raoul Bova

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Ultimo aggiornamento: 21-11-2021


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