Raoul Bova accusato di evasione fiscale: chiesto un anno di reclusione

Questo è un momento delicato per l’attore romano Raoul Bova, accusato di aver eluso il Fisco attraverso un gioco finanziario.

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Raoul Bova si troverebbe nei guai con l’erario. La procura di Roma ha chiesto infatti per l’attore romano un anno di reclusione per evasione fiscale, messa in atto attraverso un cosiddetto gioco finanziario. L’accusa mossa al 45enne Bova è quella di presunta dichiarazione fraudolenta. Anche la sorella dell’attore, Daniela Bova, sarebbe coinvolta nello stesso processo: per lei è stata richiesta una pena maggiore, equivalente a 16 mesi di reclusione.

RAOUL BOVA

Cosa è successo

Secondo la procura di Roma, l’attore delle serie tv UltimoFuoco amico TF45 – Eroe per amore, avrebbe trasferito una parte dei costi alla società che ha in gestione la sua immagine attraverso un gioco finanziario: lo scopo di questo escamotage sarebbe stato quello di evadere le tasse. Sembra che l’evasione perpetrata da Bova ammonti a circa 700mila euro e sia avvenuta tramite il pagamento di un’aliquota Iva più bassa. I fatti risalgono al periodo che va dal 2005 al 2011. Nel gioco finanziario che si presume l’attore abbia messo in atto, ci sarebbero la simulazione della cessione di alcuni diritti sulle pellicole in cui recitava e anche quella del diritto a usufruire di sgravi fiscali.

Raoul Bova nella vita privata

In questo momento così delicato, l’affascinante attore potrà senz’altro contare sull’amore e sul sostegno della sua compagna, la collega Rocio Munoz Morales. Di recente Bova aveva rilasciato un’intervista al talk show Verissimo e poi al Maurizio Costanzo Show, dove parlava della fine della sua storia con l’ex moglie Chiara Giordano.

“Sono sempre stato fedele fino al punto in cui ho sentito che la mia storia stava finendo. Allora ho preferito non continuare ad avere storie parallele. Il problema non era aver compiuto il gesto, ma il non provare più amore.”