Pupo ora è nella lista dei criminali dell’Ucraina: il cantante non potrà più entrare nel Paese. Ecco quali sono le motivazioni.

Con un post su Instagram, Pupo ha raccontato la sua ultima disavventura: è stato ufficialmente bandito dall’Ucraina, Paese in cui è molto famoso.

Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, ha raccontato, infatti, di essere stato bandito dall’Ucraina, Paese in cui ha cantato molte volte e in cui aveva una certa popolarità guadagnata nel tempo. A quanto pare, il nome del cantante sarebbe stato inserito in una lista nera di persone la cui presenza è indesiderata all’interno dello Stato.

“Il ministero degli Esteri italiano mi ha recentemente ed ufficialmente informato che il governo dell’Ucraina mi ha inserito nella lista nera, quella degli indesiderati, dei ‘criminali’. In pratica, se mi presento alla loro frontiera, rischio di essere arrestato…Peccato! Io comunque non mi fermerò. Continuerò a portare la mia musica in giro per il mondo. Dalla Russia all’Australia ed ovunque mi sarà data la libertà di cantare le mie innocue canzoni. Per questo, il prossimo aprile, tornerò di nuovo in Crimea. Lo farò con convinzione e senza nessun timore”

Il motivo, secondo Pupo, sarebbe da ricondurre alla sua partecipazione lo scorso anno al Festival russo della canzone di guerra a Jalta, in Crimea. Com’è noto, la crisi tra Russia e Ucraina è il risultato di un contrasto che dura dal 2014.

Con la sua partecipazione al concerto, Pupo ha dimostrato di essere fedele alla Russia secondo il Governo Ucraino, così da giocarsi la benevolenza del Paese.

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Ultimo aggiornamento: 26-01-2022


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