Prada dice addio alla pelliccia adottando la politica fur-free

Anche Prada diventa fur-free e dice addio alla pelliccia a partire dal 2020

Arriva il comunicato ufficiale: a partire dalla collezione Primavera Estate 2020, Prada dice addio alla pelliccia e diventa fur-free.

Dire addio alla pelliccia significa adottare una politica fur free, cosa che, effettivamente, negli ultimi anni hanno seguito tantissime case di moda, tra cui Versace, Michael Kors, Giorgio Armani, Ralph Lauren, Calvin Klein e Jean Paul Gaultier. Siamo a maggio del 2019 quando, finalmente, arriva la notizia anche dalla casa di moda italiana: Prada dice addio alla pelliccia e la collezione donna del 2020, precisamente la Primavera Estate, non comprenderà assolutamente pellicce. Una notizia che conduce, sicuramente, sempre più stilisti ad intraprendere la strada verso la sostenibilità.

La collezione di Prada del 2020 non avrà pellicce

La politica adottata dal gruppo Prada ha sicuramente suscitato l’entusiasmo degli animalisti che lottano ogni giorno per la protezione degli animali..

La notizia arriva a maggio del 2019, poco dopo la sfilata della collezione 2020. È stata diffusa dalla Fur Free Alliance, ovvero la coalizione di oltre 50 organizzazioni che si dedicano proprio alla protezione degli animali. Ciò accadrà, oltre che con la collaborazione della Fur Free, anche con il contributo di LAV e The Humane Society of The United States.

La collezione, quindi, non comprenderà pellicce a partire dalla primavera del prossimo anno. Il presidente della Fur Free Alliance non può che essere fiero e contento della scelta della casa di moda italiana, dal momento in cui l’elenco dei marchi si fa sempre più ampio.

Le parole di Muccia Prada riguardo la novità

Con il lancio del comunicato, Maria Bianchi, conosciuta come Miuccia Prada, ovvero la stilista e imprenditrice a capo del gruppo, non ha potuto fare a meno di spendere due parole a riguardo.

«L’innovazione e la responsabilità sociale sono parte dei valori fondanti del Gruppo Prada e la decisione di sottoscrivere la politica fur free rappresenta un importante traguardo. La ricerca e lo sviluppo di materiali alternativi permetterà all’azienda di esplorare nuove frontiere della creatività e di rispondere anche alla domanda di prodotti più responsabili», ha dichiarato la donna.

Un accordo intrapreso molto tempo fa che si concretizzerà, quindi, dal 2020. Una notizia decisamente positiva con la speranza che possa essere di esempio per tanti altri stilisti e imprenditori…

Fonte foto: https://pixabay.com/photos/advertising-prada-billboard-586130/

ultimo aggiornamento: 23-05-2019

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