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“Scabroso, irrispettoso e violento”: Diaco tira in ballo i casi Corona-Signorini e Garlasco

Pierluigi Diaco durante la trasmissione televisiva Porta a Porta

Pierluigi Diaco rompe il silenzio dopo il caso Ravagnani e tira in ballo Corona, Signorini e Garlasco: l’intervista al Corriere della Sera.

Non accenna a placarsi la bufera che ha travolto Pierluigi Diaco dopo la discussa intervista ad Alberto Ravagnani a BellaMa’. Dopo l’intervento ufficiale dei vertici Rai, il conduttore ha deciso di dire la sua sulle polemiche che lo hanno coinvolto. In un’intervista al Corriere della Sera, però, ha scelto di allargare il discorso, tirando in ballo alcuni dei casi più discussi degli ultimi tempi, da Fabrizio Corona e Alfonso Signorini al delitto di Garlasco.

Alfonso Signorini durante il primo episodio del GFVip 7

Pierluigi Diaco tira in ballo Corona-Signorini e Garlasco

Dopo giorni di critiche, Pierluigi Diaco ha deciso di affrontare pubblicamente la controversia nata dalla sua intervista all’ex sacerdote Alberto Ravagnani. Il conduttore di BellaMa’ ha rilasciato alcune dichiarazioni al Corriere della Sera.

“Sono anni che nei programmi quotidiani di tutte le reti, in tutte le fasce orarie e anche ma soprattutto in quelle protette, vanno in onda programmi giornalistici o di infotainment che scavano in modo indelicato, diretto, scabroso, irrispettoso e violento nelle abitudini private di giovani vittime come quelle della povera Chiara Poggi, in quelle di Alberto Stasi e/o di Andrea Sempio. Per non parlare delle pagine alquanto discutibili ma di sicuro volgari dedicate ai casi Corona-Signorini o Sangiuliano-Boccia“, ha dichiarato.

La sua difesa: “Mole di reazioni feroci e di condanne web”

Ma perché Pierluigi Diaco ha deciso di citare proprio questi casi? Il conduttore ha voluto mettere a confronto le reazioni del pubblico alle diverse vicende, sostenendo di aver riscontrato una particolare durezza nei suoi confronti.

“Sui casi sopra citati non ho visto né letto la mole di reazioni feroci e di ‘condanne web’ definitive che invece ho visto e letto nelle note vicende che mi hanno visto co-protagonista in questi giorni“, ha affermato.

Una riflessione che arriva dopo le numerose contestazioni ricevute per le domande rivolte ad Alberto Ravagnani. Nonostante il clamore suscitato dall’intervista, però, non ha ancora formulato delle scuse pubbliche, ma ha manifestato la propria disponibilità a spiegare le ragioni delle sue scelte.

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ultimo aggiornamento: 7 Novembre 2026 10:19

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