Scopriamo quali sono le celebrazioni e le tradizioni della Pasqua ortodossa e come viene calcolata la data in cui cade la festività.

La Pasqua rappresenta la resurrezione e il significato di questa celebrazione resta invariato nella Pasqua ortodossa, così come nella tradizione della Chiesa cattolica. La data in cui viene celebrata però non è la stessa, ma tra le due celebrazioni intercorre all’incirca una settimana.

Si è più volte parlato di una possibili unificazione delle date in modo da adottare un’unica giornata per le due Chiese, ma non si è mai giunti ad approvare questa proposta. Vediamo da quali tradizioni è caratterizzata la pasqua ortodossa e come si calcola la data in cui cade.

Pasqua ortodossa: le tradizioni

Le celebrazioni della Pasqua sono leggermente diverse nella tradizione ortodossa rispetto a quella cattolica. Ad esempio alla nostra Domenica delle Palme corrisponde quella che viene chiamata la Domenica dei Salici, proprio perché si benedicono rametti di salice. In entrambi i casi è questa la giornata che dà inizio alla settimana Santa.

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Uova dipinte per la Pasqua ortodossa
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/ortodossia-religione-ges%C3%B9-pasqua-5061353/

Durante la settimana è previsto il digiuno, dal lunedì al sabato i fedeli non mangiano latte, pesce carne né olio vegetale. Il giovedì si celebra l’ultima cena ed è anche il giorno in cui vengono preparate le tradizionali uova dipinte. Queste uova saranno poi le protagoniste del giorno della Pasqua, quando durante il pranzo saranno utilizzate in quella che viene definita la battaglia delle uova. Nella pasqua ortodossa le celebrazioni del venerdì santo sono le più importanti e questo è il giorno che viene, infatti, dedicato completamente alle liturgie. Il sabato, invece, si assiste alla benedizione delle uova e si prepara il pranzo della domenica di Pasqua.

Pasqua ortodossa: quando cade?

Il calcolo della Pasqua ortodossa si effettua basandosi sul calendario giuliano, mentre la celebrazione della Pasqua per la Chiesa Cattolica si basa sul calendario gregoriano. Le differenze di calcolo tra questi due calendari fanno sì che il giorno della Pasqua cada in due date differenti.

In entrambi i casi la data di questa festività varia da un anno all’altro, ma per gli ortodossi la Pasqua viene stabilita per la domenica che segue l’equinozio della primavera. La Chiesa Cattolica, invece, la stabilisce nella domenica successiva al primo giorno di luna piena che si ha dopo l’inizio dell’equinozio, ovvero dopo il 21 marzo.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/ortodossia-religione-ges%C3%B9-pasqua-5061353/


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