Opere d'arte fuori dai musei: dove trovare la Public Art

Opere d’arte fuori dai musei: dove trovare quelle più belle e…strane

Quali sono i luoghi nel mondo con opere d’arte fuori dai musei? Li troviamo disseminati sull’intero globo e risultano in grado di affascinare.

Sono tanti, sparsi per il mondo, i luoghi con opere d’arte fuori dai musei. L’arte rappresenta infatti uno dei più potenti mezzi di comunicazione. Tramite essa è possibile trasmettere messaggi e comunicare qualcosa in più rispetto a ciò che, già di per se, il luogo comunica.

Non a caso gli artisti si sono sbizzarriti per attrarre l’attenzione di visitatori, turisti ma anche autoctoni che, di certo, non possono esimersi dal provare stupore dinnanzi ad una rivisitazione dei luoghi in chiave artistica.

Dove scovare le più curiose opere d’arte

Partiamo quindi alla scoperta dei luoghi con le opere d’arte a cielo aperto. Passandone in rassegna uno per uno c’è da perdersi. Ogni luogo (e ogni opera d’arte) presentano infatti caratteristiche diverse e tutte affascinanti.

-Liverpool: Siamo nel cuore di Liverpool esattamente nella spiaggia di Crosby Beach. L’installazione di Antony Gormley si chiama Another Place. A caratterizzare il territorio cento figure umane del peso di 650 chili l’una. Esse appaiono disseminate sulla spiaggia. Il loro sguardo è rivolto verso il mare e l’orizzonte. Il significato che si evince è quello di un’attesa silenziosa.

Colonia: Sul tetto di un centro commerciale tedesco, il Neumarkt Galerie, si trova un golosissimo cono rovesciato, scultura di Coosje van Bruggen. L’effetto (e l’acquolina in bocca) sono assicurati. Il cono gelato, infatti, sembra sul punto di sciogliersi e crollare, da un momento all’altro, dal tetto.

Texas: Ci troviamo nel Cadillac Ranch, nato da un’idea del milionario Stanley Marsh 3 e del collettivo artistico di San Francisco, The Ant Farm. Nel cuore del deserto si trovano dieci Cadillac ricoperte da graffiti. Sono piantate nel terreno con la parte anteriore all’ingiù.

Sono inoltre tutte rivolte ad ovest con la stessa angolazione che hanno le piramidi di Cheope. L’opera d’arte in questione è in costante movimento. Nel 2005 le auto furono tutte dipinte di rosa in omaggio alle vittime di tumore al seno.

Vevey: Si trova in Svizzera la forchetta più ammirata del mondo. Scolpita nel 1995 da due artisti locali, Jean Pierre Zaugg e Georges Favre, è in acciaio inossidabile e spunta magicamente dal lago. L’impatto è davvero incredibile.

-Slab City: A sud del deserto della California e a nord di Calipatria. La Salvation Mountain (Montagna della Salvezza) è l’opera visionaria dell’ex veterano Leonard Knight. Il tutto appare come molto vivace. Si presenta infatti colorata, ricca di fiori e simboli religiosi. A ciò si aggiungono, inoltre, paglia e mattoni.

Opere d’arte fuori dai musei, o Public Art

Con questo termine inglese si fa riferimento all’arte di commissione in Europa e negli Stati Uniti. Essa nasce negli anni ’60 del XX secolo portando con se un modo innovativo di presentare le opere d’arte al pubblico.

Quest’ultimo non è infatti più obbligato ad entrare nei musei per fruire delle opere ma è l’arte che entra a far parte del tessuto sociale e della struttura urbana della città. Vediamone alcuni esempi made in Italy.

Ago Filo e Nodo: La troviamo a Milano in piazzale Luigi Cadorna. L’opera è stata realizzata dagli artisti Claes Oldenburg e Coosje van Bruggen e inaugurata nel 2000.

La scultura, alta 18 metri e costituita da acciaio e vetroresina, rappresenta un gigantesco ago con filo multicolore che sbuca in un altro lato della piazza con, nella parte terminante, un nodo.Un simbolo che omaggia la laboriosità milanese e il mondo della moda, fattori per i quali il capoluogo lombardo è famoso in tutto il mondo.

Fiumara d’arte: Il progetto nasce dal desiderio di Antonio Presti, a seguito della morte del padre, di realizzare una grande installazione in suo onore. Oggi considerato un vero e proprio museo a cielo aperto nonché una delle principali attrazioni della Sicilia, Messina in particolare, si trova sugli argini del fiume Tusa. Qui, inoltre, trovano posto le opere di artisti come Mauro Staccioli, Tano Festa e Italo Lanfredini.

Assaporare il gusto delle opere d’arte fuori dai musei si può. Si tratta di un modo non convenzionale di vivere l’arte ancor più particolare di quello che si può esperire nei musei più bizzarri. Nella Public Art, infatti l’opera, assume un significato in più dato dal contesto paesaggistico e urbano nel quale viene a collocarsi.

Fonte Foto: https://twitter.com/lifeliverpool/status/907898941517307904

ultimo aggiornamento: 11-07-2019

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