Nozze d’argento: festa, auguri e significato dei 25 anni di matrimonio, uno dei traguardi più importanti per una coppia.

Il venticinquesimo anniversario di matrimonio coincide con il traguardo delle nozze d’argento. Si tratta di uno dei momenti più importanti nella storia di una coppia, e per questo va festeggiato a dovere, possibilmente prediligendo l’eleganza e la ricercatezza. Perché 25 anni di nozze, 25 anni insieme, non sono un traguardo che tutti riescono a raggiungere. Ed è quindi giusto dedicare a questa giornata speciale una festa altrettanto speciale.

Nozze d’argento: il significato

Da cosa nasce la tradizione del matrimonio d’argento? Tutto deriverebbe, secondo quanto riferisce una leggenda, da un racconto scritto attorno all’anno 1000 da un monaco di Cluny, in Francia. In questo racconto si narrava del re Ugo Capeto che, nel visitare i sobborghi di Parigi, incontrò in una fattoria un servo che, rimasto celibe, aveva dimostrato al suo padrone in venticinque anni grande fedeltà.

10 ricette DETOX per rimetterti in forma

fedi matrimonio fiori oro bianco
fedi matrimonio fiori oro bianco

Nella fattoria viveva anche una donna che non si era mai unita in matrimonio con nessuno. Venuto a conoscenza delle loro storie, il re li fece chiamare e disse di voler donare alla donna il fondo, dandole in marito proprio il servo. Confuso, quest’ultimo chiese al re se volesse davvero che si sposassero a quell’età, con i capelli d’argento. E il re, sfilandosi un anello anch’esso d’argento, lo infilò all’anulare della donna, ripondendo: “Saranno nozze d’argento e sarò io in persona a donarvi la fede nuziale”.

Altre fonti fanno risalire la storia delle nozze d’argento alla Germania medievale, altri ancora ad altre vicende. Quel che è certo è che in tutte le tradizioni l’argento rappresenta la brillantezza e la radiosità dell’unione celebrata, e inoltre incarna metaforicamente la capacità degli sposi di compenentrarsi lasciandosi attraversare dall’energia dell’amore, proprio come fa l’argento come conduttore di calore.

Come festeggiare il matrimonio d’argento

In che modo si possono festeggiare i 25 anni di nozze. A prescindere dalla ripetizione delle promesse in chiesa (facoltativa), il ricevimento può avvenire in un bel ristorante, magari anche all’aperto se la data cade in primavera o estate. Altrimenti, se si ha una casa abbastanza grande, si può organizzare anche una festa in casa. La cosa importante è permettere ai propri invitati di sentirsi a proprio agio.

Posate d'argento
Posate d’argento

Ovviamente il tema principale delle decorazioni dovrà essere l’argento, che potrà essesre glitterato per i biglietti d’auguri e la carta da regalo, ma anche sui centrotavola. Anche le tovaglie possibilmente dovrebbero essere argentate, così come le posate. Se non si possiedono d’argento, vanno bene anche con bordi argentati. Il fiore perfetto per l’occasione è l’iris, il cui significato si ricongiunge con la fiducia assoluta, la verità e la speranza. Per quanto rigaurda le bomboniere, sempre in tema argentato, si potrebbe optare per bauletti di cartone, bouquet di rosselline, svuota tasche, boccette di profumo o tanto altri. Dipende molto anche dai propri gusti.

Cosa regalare per le nozze d’argento

Non sei mai andato a una celebrazione per uno degli anniversari di matrimonio? Se sei invitato a una festa per i 25 anni di matrimonio, starai pensando con preoccupazione a cosa è meglio regalare. La scelta in questo caso è vasta. Ci si può indirizzare verso la gioielleria, ovviamente in argento. Le alternative però non mancano. Si può optare per un evento, magari i biglietti per un evento musicale, sportivo o di altro genere che possa piacere ai festeggiati. L’importante è impacchettare anche un regalo del genere con qualche riferimento argentato, e magari scrivere su un biglietto con inchiostro argentato qualcosa di simpatico o personale, del tipo: “Quanti anni sono passati, eppure il vostro amore è ancora forte come il primo giorno“.


Chiara Ferragni spodestata da Khaby Lame: è il re di Instagram

Il Vaticano chiede di fermare il ddl Zan: “Reprime la libertà di pensiero”