Sapevate che il nome Negramaro deriva da un vitigno del Salento? Scopriamo alcune curiosità sulla band pop rock capitanata da Giuliano Sangiorgi!

Nati nel Salento, i Negramaro sono uno dei gruppi pop rock più apprezzati e seguiti nel panorama musicale italiano. Dal loro debutto nel 2001 la band si è fatta apprezzare e conoscere con una serie di album e hit di successo, basti pensare a canzoni come Estate, Solo3min, Parlami d’amore, L’immenso, Sei tu la mia città e Amore che torni.  Scopriamo cosa c’è da sapere sul gruppo che hanno preso il loro nome da un vino: dalla crisi, e il ritorno, fino al brutto incidente del chitarrista Lele Spedicato.

Negramaro, la band salentina: 7 curiosità

– La band prende il nome dal vitigno Salentino di Negramaro, da dove provengono tutti i componenti della band. Il nome del vino, Negro Amaro, è stata la loro influenza principale.

Negramaro
Negramaro

– Hanno avuto la loro prima “crisi” dopo 15 anni di lavoro, e per due mesi hanno scelto di non sentirsi. L’hanno poi superata pubblicando Amore che torni: Giuliano Sangiorgi si recò da Andrea Mariano per fargli ascoltare alcuni brani e il tastierista si commosse, svelandogli che sarebbe diventato papà di una bambina. Alla figlia di Andrea hanno dedicato la canzone Sole.

– I membri dei Negramaro si sono conosciuti sui banchi universitari e si considerano “una famiglia”. La loro formazione è sempre rimasta invariata, e la band è composta da un gruppo di veri amici, tutti proveniente dal Salento. I loro nomi sono: Giuliano Sangiorgi, Emanuele Spedicato, Ermanno Carlà, Andrea Mariano, Andrea De Rocco e Danilo Tasco.

– Sulla loro pagina Instagram pubblicano spesso foto in compagnia di altri artisti a cui sono molto legati, tra questi Laura Pausini, Noemi, Elisa e Niccolò Fabi.

– Sono tutti tifosi del Lecce e abitano tutti nel Salento. Non è noto il loro patrimonio.

– Quando devono lavorare si ritirano nella loro Casa 69 (che ha dato il nome all’album omonimo). Tra di loro il più bravo a cucinare è Giuliano Sangiorgi, che spesso prepara il pranzo o la cena per tutti:

“Io adoro cucinare e mi piace farlo per tante persone. Quindi, se colleghi e amici passano dalla nostra masseria, io mi metto ai fornelli. Ho cucinato anche per Paul Simonon dei Clash, una leggenda del rock che era venuto a trovarci per passare un pomeriggio a suonare con noi.” Ha raccontato a Panorama il cantante.

-I nomi dei loro album sono: Negramaro (2003), 000577 (2004), Mentre tutto scorre (2005), La finestra (2007), Casa 69 (2010), La rivoluzione sta arrivando (2015) e Amore che torni (2017), Contatto (2020, uscito durante la pandemia da Coronavirus).

Lele Spedicato: il malore e la vicinanza del gruppo

Lele Spedicato dei Negramaro (il chitarrista) è stato colto da un malore improvviso nel settembre 2018. Si trattava di un’emorragia cerebrale, che ha lasciato sgomenti i fan e gli altri membri del gruppo. Questi ultimi hanno dovuto interrompere il tour tra febbraio e marzo 2019.

Fortunatamente Lele è riuscito a rimettersi, dopo molte settimane in rianimazione all’Ospedale Vito Fazzi di Lecce, ma ha raccontato a Il Corriere della Sera quanto segue: “Sentivo qualcosa dentro che non riuscivo a riconoscere: era la paura di non sapere perché fosse successo, del fatto che potesse ricapitare. Ho visto l’aldilà. Mi sono ritrovato in un giardino, c’era un cancello e un ulivo. Nella mia testa c’era tutto, ma era come se ci fosse un muro prima delle mani. Sono tornato indietro di 25 anni. Sono ripartito da zero“.

I Negramaro hanno fatto sentire molto la loro vicinanza, soprattutto attraverso i social e al suo rientro sul palco.

Scopri le regole da seguire in caso di contatti stretti con persone positive al Covid 19


Nino D’Angelo: tutte le curiosità, dai gelati…al primo incontro con l’amore!

Chi è Antonio Conte, l’allenatore dell’Inter (che fu acquistato in cambio di 8 palloni)