I Gialappa raccontano la reazione di Monica Setta dopo l’imitazione e svelano i retroscena sul rapporto finito con Mediaset e Berlusconi.
Il ritorno di GialappaShow su Tv8 è ormai realtà: la nuova edizione è debuttata, confermando quanto il pubblico continui ad amare uno dei programmi comici più iconici degli ultimi anni. In un’intervista rilasciata in precedenza al Corriere della Sera, Giorgio Gherarducci e Marco Santin hanno affrontato diversi temi caldi, dalla reazione di Monica Setta – colpita anche da una frecciatina da parte di Antonella Elia – a una imitazione diventata virale fino ai rapporti ormai raffreddati con Mediaset e Pier Silvio Berlusconi.

Gialappa’s Band e l’addio a Mediaset: il gelo con Pier Silvio Berlusconi
L’intervista al Corriere della Sera ha riportato sotto i riflettori anche la fine del lungo rapporto tra la Gialappa’s Band e Mediaset, chiarendo alcuni retroscena mai del tutto spiegati. Giorgio Gherarducci ha parlato apertamente di una “distanza creativa” che si sarebbe allargata nel tempo.
“Se con Mediaset si è rotto il feeling? Più che altro lo avevano perso loro“, ha dichiarato, aggiungendo poi: “Pier Silvio si è sentito tradito da noi ma la verità è che non ci offrivano più niente, solo tre puntate di un Mai Dire Gol con vecchi comici. Noi volevamo fare un programma nuovo“.
Dopo oltre vent’anni di collaborazione, anche nei periodi più delicati non si erano mai verificati problemi significativi. Eppure, qualcosa si è incrinato: “Forse, come nei matrimoni, ci siamo dati per scontati e l’amore è finito“.
“Monica Setta è avvelenata, parodia cattivella”
Tra i momenti più chiacchierati legati a GialappaShow c’è senza dubbio la parodia di Monica Setta, che non sarebbe stata accolta con entusiasmo dalla diretta interessata. A raccontarlo è stato Giorgio Gherarducci, chiarendo il punto di vista del gruppo.
“Monica Setta è avvelenata (per l’imitazione, ndr). È vero che la sua è una parodia cattivella, ma se l’è presa più per come l’abbiamo caricaturizzata nell’aspetto che per il nostro vero obiettivo, che era la sua trasmissione…“, ha concluso al Corriere della Sera.