Michelle Hunziker: guai giudiziari per la showgirl?

La Procura di Rimini avrebbe chiesto il rinvio a giudizio per Michelle Hunziker: l’accusa sarebbe diffamazione ai danni del suo ex agente Rodolfo Mirri

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Michelle Hunziker sarebbe accusata di diffamazione ai danni del suo ex agente, Rodolfo Mirri, 58 anni: la Procura di Rimini ha chiesto sei mesi di prigione per la showgirl e l’ha rinviata a giudizio. La prossima udienza è stata fissata per il 22 luglio prossimo e Michelle Hunziker, parlando di Rodolfo Mirri, avrebbe denunciato di aver subito pesanti ricatti sessuali da parte dell’uomo a inizio carriera, quando era ancora minorenne.

Le rivelazioni shock di Michelle Hunziker

“Facevo la modella e avevo 17 anni, quando mi hanno chiamata per girare la pubblicità di intimo del marchio Roberta, che fece un bel po’ di clamore. Rodolfo Mirri mi propose di lavorare con lui, all’epoca aveva una quarantina d’anni.

Lui diceva di essere un grande produttore, sapeva parlare motto bene e mi disse: “Ti fare, diventare famosissima”. E ancora:

“Se vuoi continuare a lavorare con me, tu devi venire a letto con me” – aveva sottolineato Michelle Hunziker – Insomma mi sottopose a un vero e proprio ricatto.

Ovviamente non sono andata a letto con lui, nonostante abbia provato per tanto tempo a ricattarmi anche per dei lavori che mi attiravano moltissimo”, ha raccontato la showgirl svizzera.

La Hunziker ha denunciato Mirri per molestie sessuali?

Rodolfo Mirri sembra abbia denunciato Michelle Hunziker e ora la Procura di Rimini pare l’abbia rinviata a giudizio. Stesso destino per Max Laudadio, per il quale sarebbe stata chiesta una condanna di un anno e quattro mesi.

Nel caso si arrivi a sentenza, sarà, certo, solo il primo grado di giudizio, a cui ne seguiranno altri due. Il legale di Michelle, Giulia Bongiorno, 50 anni, con cui la showgirl ha fondato l’associazione Doppia Difesa, che lotta per salvaguardare proprio le donne vittime di abusi dichiara:

“Michelle ha denunciato con la sua solita forza e autenticità i ricatti di cui sono vittime molte giovani donne che entrano nel mondo dello spettacolo – ha commentato Giulia Bongiorno. 

“E’ surreale che per questo si finisca sul banco degli imputati. Crediamo nella giustizia e non smetteremo mai di credere che il primo nostro dovere e non avere paura di denunciare”.

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Fonte Foto: Facebook