Renzi chiede mezzo milione di euro di risarcimento, Dagospia: “Intimidatorio”

Matteo Renzi e Agnese Landini hanno chiesto a Roberto D’Agostino, creatore di Dagospia, un risarcimento danni di 500 mila euro.

Mentre Dagospia pubblicava la notizia che Agnese Landini, moglie dell’ex presidente Matteo Renzi, avrebbe frequentato sempre di meno la casa coniugale, Roberto D’Agostino dichiarava all’Ansa che proprio il suo famoso portale online stato querelato dalla coppia:

“Che tempismo. I Renzi chiedono 500mila euro a Dagospia. Dopo un’ora dal nostro flash in cui ci chiedevamo come mai Agnese non si vedesse spesso nella loro casa, arriva un bel comunicato stampa intimidatorio dal ‘senatore semplice’ di Firenze”.

MATTEO RENZI AGNESE LANDINI
MATTEO RENZI AGNESE LANDINI

Matteo Renzi: la querela a Roberto D’Agostino

Stando a quanto riportato da Il Fatto Quotidiano, Matteo Renzi e Agnese Landini avrebbero querelato il direttore Roberto D’Agostino per le foto e le notizie pubblicate da Dagospia nel periodo che va da giugno 2014 a giugno 2019. Del resto il magazine online non era mai stato tenero con la coppia, e proprio in queste ore aveva insinuato con una notizia flash che la signora Renzi e il marito sarebbero in crisi.

“Che succede a casa di Matteo Renzi? A Firenze si chiedono come mai la moglie Agnese si vede sempre meno nella villona acquistata con duri sacrifici nei pressi di piazzale Michelangelo…”, si legge su Dagospia.

La replica del direttore Roberto D’Agostino

Roberto D’Agostino ha replicato in un’intervista riportata da Il Fatto Quotidiano, dichiarando che si tratterebbe di una nota intimidatoria contro la libertà di stampa e che, prima di oggi, non ci sarebbero state altre querele da parte di marito e moglie: “In questi 5 anni non abbiamo ricevuto singole smentite né atti giudiziari. Si tratta di atto intimidatorio”.

Per il momento né il portavoce di Renzi né sua moglie hanno fatto sapere nulla a proposito della notizia, ma in tanti su Facebook sono in attesa di sapere se la vicenda assumerà ulteriori risvolti, e soprattutto se finirà in tribunale.

ultimo aggiornamento: 21-06-2019

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