Ospite del De Core Podcast, Mara Maionchi parla di Sal Da Vinci e sorprende con una frecciatina contro la canzone “Per sempre sì”.
Dopo aver raccontato i segreti del suo matrimonio, Mara Maionchi ha parlato, in un intervento al De Core Podcast, di Sal Da Vinci, passando prima dalla vittoria sanremese e poi all’esperienza all’Eurovision Song Contest. L’ex discografica ha spiegato cosa pensa realmente del suo brano, lanciando una frecciatina.
I nomi dei cantanti a cui è più legata
Nel suo intervento al De Core Podcast, Mara Maionchi non ha parlato solo di Sal Da Vinci, ma anche di tanti altri artisti che ha avuto modo di conoscere ed apprezzare. Un cantante a cui si sente profondamente legata è sicuramente Mango. Anche con Gianna Nannini ha instaurato un ottimo rapporto, che va ben oltre la sfera professionale.
“Bello, io mi son divertita anche quando dopo tanto lavoro è arrivato l’incanto del successo. Pensi anche ai soldi per carità, però la cosa che mi aiuta di più è ‘avevo ragione’. Siamo tutti un po’ presuntuosi, ci piace avere ragione” ha dichiarato riguardo al successo di Tiziano Ferro.
“Per sempre sì’, due cogli**i”: la frecciatina a Sal Da Vinci
Sal Da Vinci ha trionfato al Festival di Sanremo e il suo brano ha conquistato l’intero Paese. Dopo il successo sul palco dell’Ariston, l’artista napoletano ha dovuto affrontare la scena internazionale con la partecipazione all’Eurovision Song Contest. Nella kermesse sonora più importante d’Europa si è classificato al quinto posto, incassando un ulteriore traguardo.
Mara Maionchi, tuttavia, non sembra apprezzare del tutto il contenuto del brano proposto a Sanremo 2026. “Per sempre sì’, due cogli**i. Ma per me, sai io non amo la canzone tradizionale” ha dichiarato la discografica, per poi aggiungere: “Sal Da Vinci ha fatto una canzone tradizionale, a Sanremo c’erano delle cose carine, non sufficienti. E ha vinto”.
“Non amo tanto la tradizione, se non bellissima. Io amo le cose particolari e sicuramente Sal Da Vinci non lo è, però è una persona perbene. Ha sempre fatto il suo lavoro, per cui perché no?” ha detto in conclusione, dimostrando di trovare comunque gradevole il lavoro svolto dall’artista partenopeo.
