Jesse Katayama, un ragazzo giapponese, è stato l’unico turista ad aver visitato il Machu Picchu dopo la chiusura causata dal Coronavirus: ecco la sua storia.

Con un pizzico di tenacia è possibile raggiungere tutti i propri obiettivi: è questo il messaggio che emerge dalla storia di Jesse Katayama. Il 26enne di origine giapponese, dopo essere arrivato in Perù durante il mese di marzo, non era riuscito a visitare il Machu Picchu, la città degli Inca che sembra quasi fatata. A causa del Covid-19, il sito turistico è stato infatti chiuso. Dopo sette mesi di attesa, i cancelli del Machu Picchu sono stati nuovamente spalancati e Jesse è stato l’unico turista presente. Scopriamo subito la sua storia.

Dal Giappone al Perù per il Machu Picchu

Jesse Katayama è un ragazzo di 26 anni che vive in Giappone. Il giovane ha deciso di dirigersi in Perù per ammirare i suoi segreti artistici, tra cui il Machu Picchu. Arrivato ad Aguas Calientes, un villaggio peruviano della regione di Cusco, il 14 marzo, Jesse non ha trovato ciò che si aspettava. Il giorno successivo, infatti, i siti archeologici peruviani sono stati chiusi a causa della pandemia da Coronavirus.

Il Perù è stato duramente colpito dal Covid-19, diventando l’ottavo Paese al mondo per numero di contagi (851.000 circa) e il settimo per numero di vittime (circa 33.357). Il 26enne, invece di rassegnarsi e tornare nuovamente a casa con il primo aereo disponibile, ha invece deciso di attendere. E forse è proprio vero che la pazienza è la virtù dei forti: il giovane turista ha aspettato ben 7 mesi in Perù prima di poter incoronare il proprio sogno.

Jesse Katayama trascorreva le giornate facendo yoga e allenandosi con la boxe, ma il suo obiettivo era uno: poter raggiungere il Machu Picchu. Con alcune foto pubblicate su Instagram, il protagonista di questa storia ha finalmente confermato di aver visitato il sito archeologico.

Le autorità, durante il mese di ottobre del 2020, hanno aperto i cancelli di questo luogo e Jesse Katayama è stato l’unico turista ad aver visitato il Machu Picchu dopo il lockdown.

Il Machu Picchu, un bene protetto dall’UNESCO

La perseveranza di questo giovane giapponese potrebbe essere legata al desiderio di coronare il suo sogno e di poter visitare uno dei luoghi più belli del mondo. Il Machu Picchu, situato in Perù (nella valle dell’Urubamba), è un sito archeologico di inestimabile valore culturale. I resti dell’antica e perduta città Inca fanno parte della lista dei patrimoni dell’umanità, oltre a comparire in quella delle Sette meraviglie del mondo moderno.

Macchu Picchu
Fonte Foto: https://pxhere.com/it/photo/723662

I visitatori rimangono particolarmente colpiti dalle sue imponenti rovine e dalla vista mozzafiato sulla sottostante valle dell’Urubamba. Il Machu Picchu presenta un involontario incontro tra le costruzioni umane e la natura, che cerca di riappropriarsi di ciò che gli era stato sottratto in passato. Il Perù, essendo lontano dal turismo di massa, è una meta senz’altro interessante che richiama spesso l’attenzione degli amanti della tranquillità. Il sogno di Jesse Katayama, ovvero visitare questo luogo, è quindi totalmente condivisibile.

Fonte Foto copertina: https://pxhere.com/it/photo/723662

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