Qualche giorno fa, Luca Ward ha parlato per la prima volta della malattia rara che ha sua figlia: come mai ha aspettato tanti anni per farlo?

Ospite di Verissimo, Luca Ward ha parlato per la prima volta della malattia rara che ha sua figlia Luna. La ragazzina, che oggi ha 11 anni, ha la sindrome di Marfan, una patologia che, nel suo caso, incide soprattutto sull’apparato scheletrico. L’attore e doppiatore e la seconda moglie Giada Desideri hanno scoperto la patologia 9 anni fa, ma hanno preferito non parlarne. Perché hanno scelto di rendere pubblica la cosa soltanto adesso?

Luca Ward: la malattia della figlia Luna

Nove anni fa, Luca Ward e la seconda moglie Giada Desideri hanno scoperto che la loro piccola Luna aveva una malattia genetica rara. Si chiama sindrome di Marfan e interessa il tessuto connettivo, causando alterazioni oculari, ossee, cardiache, dei vasi sanguigni, polmonari e del sistema nervoso centrale.

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Luca Ward
Luca Ward

Nel caso della piccola Luna, è l’apparato scheletrico ad essere compromesso. Intervistato dal settimanale F, Luca ha spiegato il motivo per cui lui e sua moglie hanno preferito non rendere pubblica la malattia dell’erede. Ha dichiarato:

Mia figlia ha la sindrome di Marfan, una malattia genetica rara che, nel suo caso, incide soprattutto sull’apparato scheletrico. Lo sappiamo da nove anni e, d’accordo con lei, che ha 11 anni e con Giada, ho deciso di parlarne adesso perché la pandemia ci ha fatto capire che l’accelerazione sulla ricerca è possibile: i vaccini Covid li abbiamo avuti in pochissimo tempo grazie a fortissimi investimenti economici“, ha dichiarato Ward.

L’appello di Luca Ward

La considerazione che l’attore e doppiatore ha fatto sui vaccini non è sbagliata, soprattutto agli occhi di un genitore che soffre e lotta al fianco di un figlio. La malattia rara di Luna è difficile da tenere a bada e, soprattutto, ci sono visite importanti da rispettare. E’ proprio a causa di un appuntamento saltato a causa della pandemia, che le condizioni di salute dell’undicenne sono peggiorate.

Noi ci siamo trovati in guai seri perché Luna viene curata a Lione… A marzo 2020, doveva fare un corsetto nuovo e non ci è stato permesso di andare in Francia. Ora, la curvatura della sua schiena è al 68 per cento ed era invece al 32. Lo stop nelle cure ha provocato un aggravamento importantissimo. Ne parlo per far capire quanto la ricerca sia importante“, ha sottolineato Ward.

Quello di Luca è un chiaro appello, che sottolinea l’importanza del diritto alla salute e della ricerca medica, in tutti i campi. Verrà accolto da chi di dovere? Ce lo auguriamo.


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