Lorella Cuccarini pronta per una nuova avventura televisiva

La conduttrice Lorella Cuccarini a dicembre sarà in tv il nuovo programma La Mia Nemica Amatissima insieme alla collega Heather Parisi

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Il 13 e 14 dicembre 2016 andrà in onda su Rai1 il nuovo programma con Lorella Cuccarini e Heather Parisi dal titolo La Mia Nemica Amatissima e le due conduttrici stanno già lavorando al progetto attraverso Skype: “Parliamo via Skype per mettere a punto i nostri desiderata per il gruppo di autori che lavora al progetto. Da metà ottobre, inizieremo con la sala prove, e lì staremo insieme per ore. E basterà che una di noi esca un’ora prima perché si dica: Hanno litigato”.

A rivelarlo è stata proprio Lorella Cuccarini in un’intervista al settimanale Oggi dove ha aggiunto:

“La sfida è costruire un varietà 2.0, un programma rassicurante come erano quelli degli Anni 80, anni pieni di speranza e ottimismo, ma con un linguaggio contemporaneo”.

Un programma moderno ma che non sarà uno ‘show social’:

“Al web dobbiamo dare il peso che merita: i social sono solo colore. Ci sono programmi di cui on line si parla tanto che poi hanno ascolti minimi. Il grande pubblico non è lì. Certo, una tv inclusiva del pubblico dei social sarebbe un ponte tra ieri e oggi”.

Riguardo le presunte polemiche sul ritorno in Rai di volti ‘datati’ come lei o Pippo Baudo dichiara:

“Perché non dovrebbe essere un bene per la Rai fare tornare volti noti? La tv deve cambiare, ma in modo morbido”

Lorella Cuccarini parla del momento in cui è stata emarginata dalla tv:

“Nemici veri nessuno, ma uno che mi ha danneggiato con le sue scelte è stato Fabrizio Del Noce. Nel suo schema di gioco, da coach, ha ritenuto di mettermi in panchina per cinque anni”.

Al suo posto sono arrivate Caterina Balivo, Eleonora Daniele, Elisa Isoardi, Caterina Balivo e Veronica Maya:

“E di queste oggi ne sopravvivono un paio, quindi non so quanto quella scelta abbia giovato alla Rai. Non sempre cambiare significa migliorare la qualità, e poi all’epoca il cambiamento fu troppo repentino. Se in questi anni la Rai si è salvata è stato perché ci sono “artigiani della qualità” come Antonella Clerici, Carlo Conti, gente che questo lavoro lo sa fare. Non sono una passatista, guardo avanti, però perché buttare sempre il bambino con l’acqua sporca?”.