LinkedIn: le Storie approdano sul social dedicato alla costruzione di reti professionali. Sono già disponibili per 14 milioni di utenti in Italia.

Da Snapchat a LinkedIn il salto è breve. Le Storie hanno ormai conquistato il mondo e, partite dal social del ‘fantasmino’, dopo aver conquistato Instagram, Facebook e WhatsApp, sono adesso uno strumento disponibile in Italia anche su LinkedIn. A cosa servono sulla più grande rete professionale al mondo? A tenere vivo il rapporto con la propria community, specialmente in questo periodo dove molti di noi sono costretti allo smart working. Ecco come funzionano.

Su LinkedIn arrivano le Storie: tutti i dettagli

Va detto che, in realtà, le Storie erano già disponibili sulla piattaforma dal 2018, ma solo per universitari e in forma ‘collettiva’. Da oggi sono invece disponibili per circa 14 milioni di utenti in Italia. Attraverso le Storie, è possibile condividere racconti, anche con foto e video, della durata massima di 20 secondi. Tali contributi, come negli altri social, resteranno disponibili per 24 ore.

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Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/media-social-media-apps-998990/

Ovviamente, anche nella più ‘seria’ delle piattaforme social le Storie possono essere personalizzate con testo, adesivi e tante altre opzioni. Ci sarà inoltre la possibilità di avviare una conversazione con i propri contatti tramite la funzione ‘Domanda del giorno’.

LinkedIn: il nuovo ruolo nell’epoca dello smart working

In questo periodo di pandemia, con la necessità impellente dello smart working, è cambiato il rapporto degli utenti con il mondo dei social. Spesso sono diventate infatti queste piattaforme le uniche fonti di contatto tra colleghi. Basti pensare che su LinkedIn le conversazioni tra gli utenti sono già aumentate su base annua del 55%.

Spiega Michele Pierri, News Editor di LinkedIn Italia, ai microfoni di Repubblica: “Durante il lockdown, i nostri membri hanno utilizzato LinkedIn per tenersi in contatto con colleghi e altre persone sia per cercare consigli, che per trovare nuove opportunità, o semplicemente per tenersi aggiornati. Vediamo le Storie come una naturale continuazione di questa connettività più personale tra colleghi“.

Di seguito un post con l’annuncio delle storie sul social utilizzato da molti per trovare lavoro:

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/media-social-media-apps-998990/

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