Leonardo Tano, figlio di Rocco Siffredi sul mestiere del papà

Il figlio di Rocco Siffredi: “Pensavo fosse Tarzan, invece era un film con mamma e papà”

Leonardo Tano, figlio di Rocco Siffredi, ha raccontato di come lui e il fratello abbiano scoperto il mestiere dei propri genitori…

In molti forse se lo saranno chiesti. Come avranno raccontato del loro mestiere Rocco Siffredi e la moglie, Rozsa Tassi, ai figli? La risposta è arrivata direttamente da uno di loro, Leonardo Tano. Il ragazzo ha spiegato di aver scoperto tutto per caso, insieme al fratello. Come? Semplicemente guardando una videocassetta, ignari però che quel Tarzan – così indicava l’etichetta – nascondesse ovviamente ben altro. Al settimanale Chi il figli di Rocco ha infatti spiegato: “Ero molto piccolo, un giorno io e mio fratello eravamo nella nostra casa di Budapest mentre i nostri genitori erano all’estero e abbiamo visto un dvd con scritto ‘Tarzan’. Noi, pensando che fosse un cartone animato, l’abbiamo messo nel lettore e abbiamo visto che, invece, era un film dove recitavano mamma e papà“. Colti sul fatto, decisamente.

Leonardo Tano, il figlio di Rocco Siffredi si racconta

In questo modo Siffredi e consorte non hanno certamente dovuto spiegare nulla ai figli, che già da piccoli hanno scoperto ogni cosa. E Leonardo si è ritrovato fin dalla giovane età a frequentare il set dove il padre lavorava.

Ha mai pensato di fare l’attore di film a luci rosse? “Se me lo avesse chiesto qualche anno fa avrei detto di sì”, ha risposto Leonardo al settimanale. “Allora andavo sui set, vedevo tutte quelle ragazze e pensavo che sarebbe stato divertente”.

In realtà quel mondo sembra non appartenergli. Leonardo Tano studia ingegneria meccanica ed è appassionato di motori.

Rocco Siffredi
Rocco Siffredi

Leonardo Tano e Rocco Siffredi: il rapporto padre-figlio

Un mondo che ha sempre fatto parte della vita dei figli di Rocco Siffredi, quello dell’attore, che con loro ha un rapporto ‘adulto’, come lo definisce Leonardo. “Quando papà deve parlare di sesso con me e mio fratello è molto timido, quasi in imbarazzo. Ma, se ci sono amici a cena, comincia a raccontare di tutto, come se non ci fossimo”.

Nessun problema nell’adolescenza, perché Leonardo ha sempre usato qualche stratagemma: “Quando andavo a scuola tutti sapevano chi fosse mio padre, se qualcuno faceva battute ridevo anche perché, se avessi fatto credere che per me poteva essere un problema, mi avrebbero preso in giro ancora di più”, ha concluso.

ultimo aggiornamento: 28-02-2019

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