Le cabine telefoniche, un luogo per poter…leggere!

Le cabine telefoniche in disuso si trasformano in qualcosa di utile a Lugano e diventano biblioteche gratuite, dove si può prendere o lasciare un libro

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Dove finiscono le cabine telefoniche cadute in disuso? Verranno accantonate in qualche magazzino Swisscom? No se la domanda se la pone il responsabile della biblioteca comunale di Bellinzona, Fredy Conrad, il quale dà vita ad una grande soluzione: trasformarle in biblioteca.

Il progetto

Ed è proprio da questa intuizione che è nata la prima bibliocabinabelli, un esperimento di condivisione della lettura attraverso una cabina telefonica messa gentilmente a disposizione dalla Swisscom.

All’ombra delle piante di Piazza della Foca, chiunque lo desideri può prendere gratuitamente un libro, l’unica regola è riporne un altro al suo posto. Regola molto semplice dettata soprattutto dalla fiducia verso i cittadini.

Il progetto è stato realizzato dalla biblioteca comunale in collaborazione con Ondemedia e l’artista Nando Snozzi, che ha curato la parte grafica che riveste la cabina. “Difficile non sostenere una proposta così bella – ha commentato il capodicastero Roberto Malacrida – l’iniziativa, insieme al bibliobus e alla biblioteca di prossimità, creano una bella rete culturale. È un bene prezioso per la città”.

Ecco che, nelle postazioni dove un tempo si entrava per una chiamata di lavoro o per comunicare un ritardo imprevisto adesso, ribattezzate “bibliocabine”, si va per lasciare o prendere un libro.

Sono già 15 le vecchie cabine telefoniche che hanno riacquistato una nuova dignità e una veste anche più nobile rispetto allo scopo per cui erano state ideate.

Se ne trovano sia nella parte più vicina al confine italiano, ad esempio a Castel San Pietro; sia in quella più limitrofa a Lugano.

Nel 2018 infatti decade in Svizzera l’obbligo per ogni comune di dotarsi di una cabina del telefono per cui varie associazioni, gruppi culturali ma anche singole persone, hanno avuto la brillante idea di riconvertire questi luoghi in siti di scambi letterari.