La regina Elisabetta dà un party in giardino nonostante la strage di Manchester: perchè non è stato annullato?

Il 22 maggio è stato un giorno di grande dolore per l’Inghilterra, ma la Regina Elisabetta II a meno di 12 ore dalla strage… Festeggia?

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Dopo la tremenda strage di Manchester, dove un kamikaze si è fatto saltare in aria al termine di un concerto di Ariana Grande, bisogna tornare alla vita di tutti i giorni, seppur col cuore pieno di dolore. La stessa Regina Elisabetta II, il giorno successivo all’attentato, ha inaugurato la stagione dei Party in giardino, con una splendida festa nonostante i terribili fatti accaduti nella notte.

Una scelta di cattivo gusto? In molti non hanno gradito e si sono domandati se fosse proprio necessario. Una pioggia di critiche si è abbattuta, quindi, sulla monarca britannica per questa sua decisione alla “The show must go on“.

REGINA ELISABETTA

La Regina Elisabetta 2da era accompagnata dal consorte

La monarca 91enne è apparsa vestita di giallo e in compagnia del Principe consorte Filippo in una delle su ultime apparizioni pubbliche. Il tutto tra sorrisi per i fotografi, foto, strette di mano e chiacchiere all’insegna della caparbietà che l’ha sempre contraddistinta.

Tutti gli invitati hanno osservato un minuto di silenzio per commemorare le vittime, prima dell’inizio della festa, poi, Elisabetta e i suoi ospiti col loro aplomb british sono andati avanti coi festeggiamenti.

Al garden party erano presenti proprio tutti: da Carlo e Camilla in abito elegante, ai maggiori esponenti delle più importanti famiglie british. Una scelta che ha attirato le critiche dei media e persino l’ira di moltissimi inglesi che si sono scagliati contro al sovrana sui social network, rea di aver avuto ben poca delicatezza in un’occasione così difficile.

Da Buckingham Palace, ovviamente, nessuna replica: non si conoscono quindi le ragioni ufficiali dietro alla scelta di Elisabetta. Ma, critiche a parte, ci viene difficile pensare che sia stata una scelta presa a cuor leggero. Possiamo immaginare che rimandare un evento del genere (annunciato e organizzato da mesi) sia pressochè impossibile, e che la Regina stessa si sia dovuta far forza per presenziare nonostante tutto. Soprattutto, per dimostrare ai terroristi di “non averla avuto vinta”.

Alcuni presenti riporterebbero, inoltre, che la sovrana sarebbe apparsa decisamente preoccupata e rattristata, ma non lo avrebbe mai dato a vedere ai fotografi.