Ariana Grande, ecco cos’ha fatto sua madre subito dopo l’attentato

Joan Grande, mamma di Ariana Grande, ha aiutato alcuni ragazzini a mettersi al sicuro dopo l’attentato terroristico seguito al concerto della figlia.

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Il mondo intero è stato scosso dal terribile attentato terroristico che ha causato la morte di 22 persone, dopo il concerto della popstar Ariana Grande a Manchester. Subito dopo la fine dell’evento e la terribile esplosione, è stata Joan Grande, mamma della giovane popstar, a portare in salvo e rassicurare alcuni fan. Quando è esplosa la bomba, infatti, la donna era ancora seduta nelle prime file e circondata da altre persone presenti all’evento, che aspettavano di uscire dall’arena. Diversi testimoni hanno riportato come la donna si sia adoperata per portare al sicuro molto fan di sua figlia.

Ariana Grande, la mamma ha portato al sicuro 10 ragazzini

Ariana Grande
Fonte foto: instagram.com/slayarianagrandee

La mamma di Ariana Grande era in attesa di recarsi al backstage per poter salutare sua figlia e farle i complimenti per il concerto. Dopo l’esplosione si è però scatenato il panico tra i presenti e Joan ha detto a un gruppo di circa 10 ragazzini di seguirla nei camerini. In seguito, i membri della security del concerto hanno atteso con loro fino a quando, in tutta sicurezza, non sono riusciti ad abbandonare l’arena. La donna avrebbe confortato gli adolescenti sino all’arrivo della polizia, che li ha scortati fuori dall’arena.

Con fatica, i membri della band di Ariana Grande sono riusciti a capire ciò che realmente era successo, dimostrandosi profondamente scossi dall’accaduto. Aaron Spears, batterista della cantante, si è detto straziato dall’apprendere che tra le vittime ci fossero adolescenti e bambini.

Lo staff dell’artista ha annunciato la probabile cancellazione delle prossime date del “Dangeros Woman Tour” di Ariana Grande, comprese quelle italiane di Roma e Torino di metà giugno. Come riferito dal suo entourage: “Ariana è inconsolabile, nel pieno di un crollo nervoso. Non è nelle condizioni di potersi esibire per nessuno”.