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L’allenatore nel pallone: trama, location, cast, trailer e frasi iconiche del film con Lino Banfi

Lino Banfi

Un film cult, che tutti dovrebbero vedere: L’allenatore nel pallone. Ecco trama, location, cast e frasi iconiche del film con Lino Banfi.

Impossibile, almeno per le generazioni nate fino agli anni Duemila, non aver visto almeno una volta L’allenatore nel pallone. Un cult, un film spassoso che ha come protagonista uno degli attori più amati d’Italia: Lino Banfi. Ripercorriamo la trama, le location e le frasi più iconiche.

L’allenatore nel pallone: trama del film con Lino Banfi

Uscito nel 1984 con la regia di Sergio Martino, L’allenatore nel pallone è la classica commedia all’italiana, divertente e a tratti demenziale. La trama, com’è normale che sia con questo genere di pellicole, non è chissà che, ma la bravura e la simpatia degli attori la rende incredibile.

Al centro della scena c’è Oronzo Canà, intrepretato da Lino Banfi, un allenatore che sogna di andare in serie A. Quando gli arriva la proposta dalla Longobarda, squadra che proprio in quell’anno debutterà in prima categoria, lui stenta a crederci. E’ disposto a tutto per vincere il campionato, ma non sa che il presidente l’ha scelto proprio perché la sua fama è pessima e lui vuole retrocedere in B.

Oronzo arriva fino in Brasile per ‘comprare’ giocatori che possano garantirgli la permanenza in A e, accompagnato dai mediatori Gigi e Andrea, vive rocambolesche avventure. Alla fine riesce ad acquistare Aristoteles, un giocatore vittima di saudade. Nel frattempo, la Longobarda colleziona più insuccessi che vittorie.

Arrivati alla partita di fine campionato, che decreta la permanenza in A o la retrocessione in B, il presidente della Longobarda vuota il sacco e impone a Oronzo la sconfitta. Canà non ci sta e, proprio grazie ad Aristoteles, riesce a vincere il match. Ovviamente, viene anche licenziato.

Ecco il trailer de L’allenatore nel pallone:

Dove è stato girato il film: le location e il cast

L’allenatore nel pallone è stato girato tra l’Italia, specialmente a Roma, e il Brasile, nello specifico Rio de Janeiro. Tra le location della Capitale e dintorni si distinguono: lo Stadio dei Marmi “Pietro Mennea”, l’Ata hotel Villa Pamphili, la casa “lombarda” di Canà che in realtà si trovava in Via Vecchia di Grottaferrata 11 e Rocca di Papa per i ritiri della squadra. Si segnala anche lo Stadio Fratelli Ballarìn di San Benedetto del Tronto.

Per quanto riguarda il Brasile, la maggior parte delle scene sono state girate sul lungomare di Rio De Janeiro, allo stadio Maracanà e nei campetti polverosi delle favelas. Il cast, oltre a Lino Banfi, vede altri attori celebri e personaggi del calcio che si sono prestati alla telecamera tra cui: Licinia Lentini, Camillo Milli, Gigi Sammarchi, Andrea Roncato, Urs Althaus, Luigi Soldati, Dino Cassio, Carlo Ancelotti, Aldo Biscardi, Odoacre Chierico, Oscar Damiani, Giancarlo De Sisti, Giampiero Galeazzi, Gianfranco Giubilo, Francesco Graziani, Nils Liedholm, Fabrizio Maffei, Roberto Scarnecchia, Luciano Spinosi, Mario Castaldi, Luciano Foti, Sergio Martino, Pietro De Silva.

L’allenatore nel pallone: frasi iconiche del film con Lino Banfi

Alcune delle frasi de L’allenatore nel pallone sono diventati veri e propri tormentoni. Basti pensare che oggi, a distanza di oltre quarant’anni dall’uscita del film, sui social pullulano meme a tema. Di seguito, una raccolta delle citazioni più iconiche:

  • Tu non sei figlio di migrante, sei figlio di puttena! (Oronzo)
  • Oronzo: Mi chiami Mara Canà. / Centralinista: Non comprendo. Qui siamo al Maracanà.
  • Borlotti: Lei è disoccupato. Lo sa? / Oronzo: E lei è un cornuto. Lo sa?
  • E va bene guardare al futuro, ma noi dobbiamo guardare anche al presente, presidente. Perché altrimenti io faccio giocare come ala fluidifichente, Daniele Piombi, e come ala tornente, Pippo Baudo! (Oronzo)
  • Oronzo: Mi avete preso per un coglione! / Tifosi: No, per un eroe!. / Oronzo: No, mi avete preso proprio per un coglione! / Tifosi: Ma no, per un eroe! / Oronzo: M’avete preso per un coglione, sotto la mano, mi fa male!! Ah!!
  • Borlotti: Canà, indovini chi le ho preso. / Oronzo: Chi? / Borlotti: Ma… / Oronzo: Ma? / Borlott: Mara… / Oronzo: Mara, c’è mia moglie?/ Borlotti: Marado…/ Oronzo: Marado? / Borlotti: Maradona! / Oronzo: Maradònna benedetta dell’incoroneta.
  • Oronzo Canà, si lo so, la iena del tavoliere. Grandissimo mediano di rottura. Bravo! (Bergonzoni)
  • La B non significa bi… bi-zona, sta per bis-zona cioè due volte zona, come se io a lei dicessi bistrò, che non significa bistrot francese, ma due volte stronzo. Arrivederci. (Oronzo)
  • Terrona ignorante. Tarantolato. Io dovrei avere il premio per il self control dopo diciott’anni che ti sopporto, maledetta disgrazieta! Grazie: self control, c’ha tutto quello che vuole il Barone Nils Liedholm: Il vigneto, l’oliveto, i vini DOC, i vini DIC e pure i soldi. (Oronzo)
  • Borlotti: Perdere e perderemo! / Canà: Non ho afferreto, scusi.
  • Vaffanculo a te, mammeta… e Socrates! (Oronzo)
  • Mi sono sputato in faccia da solo. Uno che a quarantott’anni viene a Rio a farsi fa l’appendicite, vuoi che non si sputi in faccia da solo? (Oronzo)
  • Ma quante mammelle aveva la mamma di questo Giginho? Che c’aveva la centrale del Lecce? (Oronzo)
  • Crisantemi: Mister mi preparo? / Canà: No, no, che è già un funerale la partita.
  • Io ho visto che tu ti devi stare zitto, perché a forza di grattarmi mi stai facendo venire l’orchite. Porca miseria! (Oronzo)

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ultimo aggiornamento: 17 Luglio 2026 11:13

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