Da quello di Grosso nella finale del Mondiale del 2006 al cucchiaio di Totti: la storia dell’Italia con i rigori.

In una partita di calcio il tempo non passa mai così lentamente come dal momento in cui c’è un calcio di rigore: quei pochi secondi che trascorrono da quando il pallone viene posizionato sul dischetto a quando viene calciato sembrano eterni e in quegli attimi, intorno al rigorista e al portiere succede di tutto. Chi prega, chi preferisce non guardare e si volta dall’altra parte, chi si stringe forte alla persona vicino e chi ha rimane impassibile. L’Italia, nei vari Mondiali e Europei disputati, ha spesso dovuto fare i conti con i rigori: vediamo ora quali sono i 10 che sono entrati e rimasti nella storia della Nazionale (nel bene e nel male).

L’Italia e i rigori: i 5 rimasti nella storia

1) Fabio Grosso in Italia-Francia del 2006: al primo posto non può non esserci il calcio di rigore che ha permesso all’Italia di vincere il suo quarto Mondiale. Nessuno alla vigilia della Coppa del Mondo avrebbe puntato 1 euro su Grosso come uomo decisivo per l’assegnazione del titolo. In quella finale il terzino fu glaciale e con il suo sinistro calciò il pallone sotto l’incrocio dei pali spiazzando Barthez.

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Fabio Grosso
Fabio Grosso

2) Francesco Totti in Italia-Olanda nel 2000: “Mo je faccio er cucchiaio” disse Totti a Di Biagio poco prima di prendere la palla e incaricarsi della battuta del suo rigore nella semifinale dell’Europeo del 2000. Detto e fatto: l’ex capitano della Roma lasciò tutti a bocca aperta superando Van der Sar con uno scavetto dagli undici metri: un rigore entrato nella storia.

3) Roberto Baggio in Brasile-Italia nel 1994: al terzo posto di questa classifica c’è invece l’errore dal dischetto più celebre della storia della Nazionale, quello di Roberto Baggio nella finale del Mondiale del 1994 contro il Brasile. Il Divin Codino aveva trascinato l’Italia a suon di gol fino alla finale di Pasadena ma calciò sopra la traversa l’ultimo rigore azzurro di quella partita. E il Brasile vinse il Mondiale.

4) Aldo Serena in Argentina-Italia nel 1990: altro errore che frantumò i sogni azzurri fu quello di Aldo Serena nella semifinale del Mondiale del 1990 contro l’Argentina, un gol avrebbe mantenuto vive le speranze di qualificazioni alla finale dell’Italia ma Goycochea parò il tiro dal dischetto.

5) Gigi Di Biagio in Italia-Francia nel 1998: un altro errore dal dischetto che brucia ancora molto è quello di Di Biagio nel Mondiale del 1998 contro la Francia ai quarti di finale. Quel pallone andato a stamparsi sulla traversa fa ancora molto male.

Fonte foto: https://www.facebook.com/netflixitalia/


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