Tutto quello che bisogna sapere sull’immunità Covid: quanto dura dopo il contagio e dopo la guarigione, ecco tutte le informazioni che non puoi non conoscere.

Con l’arrivo del vaccino la speranza dei governi di tutto il mondo è che possa svilupparsi presto nelle varie popolazioni l’immunità di gregge. Chi ha già contratto il virus e ne è guarito però si chiede quanto dura l’immunità al Covid esattamente? Una risposta univoca in questo caso non c’è, ma diversi studi hanno provato a chiarire la situazione. Secondo alcune ricerche condotte con diverse metodologie, la memoria immunitaria dei pazienti potrebbe durare addirittura oltre gli 8 mesi.

Quanto dura l’immunità Covid dopo il contagio e la guarigione?

L’immunità al Covid quanto dura, si chiedono in molti. E la risposta più ampia al momento è quella fornita dalla ricerca de La Jolla Institute for Immunology dell’Università della California. Pubblicato il 6 gennaio su Science, questo studio ha preso in esame 188 casi di contagiati guariti, tra i 19 e gli 81 anni.

Coronavirus Vaccino
Coronavirus Vaccino

Nei campioni esaminati i ricercatori hanno preso in considerazione quattro componenti del sistema immunitario: gli anticorpi IgM e IgG, i linfociti B e due tipologie di linfociti T. In particolare, mentre gli anticorpi e i linfociti T tendevano a diminuire nel tempo, i linfociti B erano cresciuti di numero. Alla luce di questo sviluppo, a otto mesi di distanza dall’infezione i guariti conservavano nella maggior parte ancora cellule immunitarie sufficienti a proteggersi. In sostanza questa ricerca ha dimostrato che l’immunità Covid dopo la guarigione può dunque durare anche oltre gli otto mesi.

Il vaccino garantisce l’immunità al Covid?

Anche questa è una domanda molto diffusa, specialmente in queste prime settimane di vaccinazione. Una risposta in tal senso la fornisce uno studio australiano pubblicato su Science Immunology. Ricerca condotta su 36 campioni di sangue prelevati da 25 pazienti Covid in un arco di tempo tra i 4 e i 242 giorni.

Vaccino
Vaccino

In questo caso lo studio si è concentrato sulle cellule B della memoria, deputate alla produzione di anticorpi. Quello che è emerso è che, mentre gli anticorpi al virus diminuivano dopo venti giorni dall’inizio dei sintomi, tutti i pazienti esaminati continuavano ad avere cellule B della memoria specifiche del virus anche dopo gli otto mesi. Dati importanti che si ricollegano al vaccino, ancora non obbligatorio, contro il Coronavirus, di fatto dando buone speranze circa la sua durata, che potrebbe garantire immunità sul medio-lungo termine.

L’immunità Covid negli asintomatici è possibile?

Un’ultima questione su cui molti si interrogano riguarda la possibile immunità per gli asintomatici. Su questo specifico campo esistono meno studi, e al momento la risposta non è univoca. Tuttavia, in un’intervista a Repubblica l’infettivologo Antonio Bertoletti della Duke University di Singapore ha fornito un quadro che regala speranze: “Sapevamo da studi precedenti che negli asintomatici non restano anticorpi. In compenso abbiamo trovato altri attori del sistema immunitario, le cellule T, in quantità simili ai sintomatici“. Parlando di una ricerca su alcuni muratori della metropoli asiatica, il luminare ha raccontato: “Abbiamo trovato 85 positivi senza segni di Covid. La loro risposta immunitaria era stata esemplare“.

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ultimo aggiornamento: 14-01-2021


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