La comica Michela Giraud fa un monologo satirico contro il body shaming durante la messa in onda de Le Iene.

Michela Giraud a Le Iene è tornata sul tema del body shaming, fenomeno ampiamente diffuso sui social. Il monologo della comica prende di mira gli hater che la insultano con appellativi quali “grassa” “brutta” e “volgare” ed è un esempio per tutte le vittime di questi maltrattamenti.

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Le dichiarazioni di Michela Giraud

“Mi scrivono cose bellissime: tipo sei grassa, sei volgare. Sei grassa e volgare. Fai pubblicità per casalinghe, che non sapevo fosse un’offesa” continua Michela Giraud: “Il mio ragazzo mi dice di non dargli peso, che questa gente non si merita il mio tempo. E ha ragione, ma io ci sto male. Non vorrei leggere quelle cose, ma proprio non resisto. E rosico.” La comica si riferisce a tutte le offese che gli hater le rivolgono ma il discorso è molto più ampio e vuole essere un monologo di sensibilizzazione sul tema del “bullismo da tastiera” che imperversa sui social. La risposta ipotetica che la Giraud dà a chi la insulta è la seguente:

“Ho trovato la mia soluzione quando mi hanno scritto fai schifo. Mi sono detta “è vero, faccio proprio schifo”. Ragazzi ma quanto è bello fare schifo, una libertà incredibile. In un’epoca in cui tutti vogliamo essere i migliori, in cui siamo prigionieri dello sguardo degli altri, darci la possibilità di fare schifo è un atto rivoluzionario. Perché fare schifo è un diritto che rivendico con orgoglio, esultando. Quindi oggi ringrazio tutti i miei hater e tutte le loro splendide verità.” Così si conclude il monologo di Michela Giraud con il suo consueto sarcasmo che, in questo caso, è un inno alla libertà di poter essere stessi.

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Ultimo aggiornamento: 11-11-2021


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