Greta Beccaglia racconta come sono andate le dinamiche della molestia subita dal tifoso nel dettaglio, in occasione di un’intervista.

Greta Beccaglia, in occasione di un’intervista al Corriere della Sera, parla nel dettaglio delle dinamiche della molestia. Racconta anche come si è sentita per quel gesto gratuito che è stato anche sminuito da un suo collega che ha dichiarato: “Non te la prendere”.

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Le dichiarazioni di Greta Beccaglia sulla molestia ricevuta in diretta tv

Dopo la partita Fiorentina – Empoli, la giornalista sportiva 27enne Greta Beccaglia è stata molestata da un tifoso in diretta tv. Ai microfoni del Corriere della Sera, la giornalista rivela dei dettagli sull’accaduto: “L’indifferenza attorno a me. Tutti vedevano, nessuno diceva niente. E vuole sapere la dinamica precisa? Prima quell’uomo si è sputato sulla mano e poi mi ha dato uno schiaffo sul sedere, violento, che ha fatto male anche fisicamente“. La giornalista ha poi parlato di come si è sentita per quel gesto subito mentre svolgeva il suo lavoro: “Un palo da prendere a calci, un oggetto su cui sfogare la rabbia. Mi sono anche sentita in colpa. Mi sono anche chiesta se avevo fatto qualcosa di sbagliato, mi sono detta che forse non dovevo mettere i jeans troppo stretti… Nei commenti che sono comparsi sui social c’era proprio chi faceva riferimento ai miei jeans“.

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Ultimo aggiornamento: 29-11-2021


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