Dal 1° maggio cambiano ancora le regole sul Green Pass: ecco dove continuerà a essere richiesto.

Terminato lo stato d’emergenza, l’Italia si avvia verso un graduale ma necessario ritorno alla normalità. Dal 1° aprile sono già venute meno molte delle limitazioni che ci hanno accompagnati negli ultimi mesi. Resta però utile e necessario ancora mostrare il Green Pass per poter prendere parte ad alcune attività. Almeno fino al 30 aprile, non potremo riporre la certificazione verde in un cassetto. Ma cosa succederà dal prossimo 1° maggio? Potremo davvero fare a meno del Green Pass sia nella sua versione rafforzata che nella sua versione base? Proviamo a fare chiarezza.

Green Pass: cosa succederà dal 1° maggio

Già dal 1° aprile la versione super della certificazione verde è stata depotenziata. Non è più necessaria per poter entrare in ufficio e negli altri luoghi di lavoro, ma resta valida per determinate attività, come l’ingresso nelle sale gioco, nelle discoteche e negli palazzetti in cui si svolgono eventi sportivi. Una serie di limitazioni che dal 1° maggio dovrebbero essere abolite, salvo ripensamenti nelle prossime settimane.

super green pass
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Questo non vuol dire che però potremo fare a meno completamente della certificazione verde. Dal 1° maggio non sarà infatti più necessario alcun Green Pass, nemmeno nella versione base, per entrare a lavoro, per entrare in bar e ristoranti al chiuso, mense e catering, cinema e teatri, eventi sportivi, centri benessere, attività sportive, convegni e congressi, centri culturali e sociali, sale gioco, colloqui in presenza con i detenuti, feste al chiuso e in discoteca e mezzi di trasporto.

Di fatto, l’obbligo di certificazione, e quindi di vaccino, rimarrà valido solo per i professionisti che lavorano negli ospedali e nelle rsa, che dovranno continuare a possedere il Super Green Pass per poter entrare nel luogo di lavoro fino al 31 dicembre.

Via anche le mascherine dal 1° maggio?

Sarà quindi un addio, o quasi, al Green Pass quello cui potremo assistere dal prossimo 1° maggio. Ma sarà l’unica novità? La risposta è ovviamente no. Oltre alla fine dell’era della certificazione verde per quasi tutte le attività pubbliche, in vista anche di un’estate in cui è necessario dare un impulso importante al turismo, potremo fare a meno anche delle mascherine al chiuso nei luoghi con minor rischio, salvo peggioramenti importanti nelle prossime settimane nella curva dei contagi. Un’eventualità che nessuno si augura possa avverarsi.

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Ultimo aggiornamento: 04-04-2022


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