I giovani dicono addio alla moda: ecco come spendono i loro soldi

Secondo recenti studi, è cambiato il modo in cui i giovani spendono i propri soldi e trascorrono il tempo. Vediamo come.

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Secondo una recente ricerca pubblicata sul New York Times, i giovani d’oggi si stanno allontanando sempre di più dal mondo della moda, preferendo spendere i loro soldi in smartphone e cibo.

È cambiato radicalmente, quindi, il modo in cui i ragazzi spendono i propri soldi: i telefonini hanno sostituito i capi di abbigliamento, diventando il principale simbolo del proprio status sociale. Niente vestiti firmati, quindi, meglio un iPhone per sentirsi “affermati”.

Perché i giovani preferiscono lo smartphone alla moda?

giovani e smartphone

Un tempo, per diventare popolari, gli adolescenti dovevano vestire alla moda, scegliendo preferibilmente abiti firmati e costosissimi. Oggi le cose sono radicalmente cambiate. È più eccitante per un sacco di adolescenti avere un telefono nuovo che un vestito: puoi farci molte più cose – ha dichiarato al New York Times la modella diciannovenne Nicole Myers – Il telefono ti intrattiene e ti distrae”.

A rendere gli smartphone tanto popolari è stato soprattutto Instagram, dove i ragazzi pubblicano selfie e foto ogni giorno, per autopromuoversi e, in alcuni casi, cercare di diventare famosi, degli influencer. Se fino a qualche anno fa andava di moda pubblicare i propri outfit e le fashion blogger spopolavano, oggi su Instagram si postano maggiormente contenuti legati al cibo. Da un sondaggio di Piper Jaffray è emerso che gli adolescenti spendono molti più soldi in cibo, che in vestiti. Non lo fanno, però, per il gusto di mangiare fuori con gli amici, ma solo per poter instagrammare i piatti. Per questo, i locali vengono scelti in base alla presenza di connessione wi-fi.

Tutto questo sta mandando in crisi molti brand di abbigliamento teen, soprattutto quelli di fascia medio-alta, come Abercrombie & Fitch, che hanno avuto un drastico calo delle vendite. Eppure, i ragazzi non vanno biasimati: è decisamente più pratico, soprattutto in era di recessione, investire in uno smartphone che in abbigliamento, non trovate?