Ospite di Verissimo, Giorgia Meloni si è raccontata un po’ e per la prima volta non ha parlato di politica: lacrime per la leader di FI.

Giorgia Meloni, ospite della puntata di Verissimo in onda sabato 8 maggio 2021, si è raccontata a cuore aperto a Silvia Toffanin. La leader di Fratelli d’Italia (FI) sta per uscire in libreria con Io sono Giorgia, opera in cui ripercorre tutta la sua vita, dall’infanzia con un padre assente all’età adulta, ed è molto emozionata.

Verissimo: Giorgia Meloni in lacrime

Per la prima volta, Giorgia Meloni non ha parlato di politica e battaglie elettorali. Nel salotto di Silvia Toffanin, la leader di Fratelli d’Italia si è raccontata come mai fatto prima d’ora, parlando della sua sfera privata, quella che solitamente difende con i denti. Com’era da bambina? E’ cresciuta circondata dall’amore della madre e della sorella e dall’assenza della figura paterna.

Mio padre non c’è mai stato. È andato via di casa quando avevo un anno. Lui viveva alle Canarie e noi andavamo da lui una, due settimane all’anno e basta. Ma quando avevo undici anni, lui fece un discorso che non si dovrebbe fare ad una ragazzina e io gli dissi ‘Non ti voglio vedere mai più’. Quando è morto non sono riuscita davvero a provare un’emozione, è come se fosse stato uno sconosciuto“, ha dichiarato la Meloni.

Al contrario del padre, sua madre è stata sempre molto presente. Ha cresciuto le sue due figlie da sola ed è a lei che Giorgia deve dire grazie per la donna che è diventata oggi. Sua sorella, invece, è stata ed è ancora oggi la sua “guida“, la prima persona alla quale confida gioie e dispiaceri.

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Dal bullismo alla maternità: i traguardi di Giorgia

Da adolescente, Giorgia è stata vittima di bullismo. Un po’ come accaduto con il padre, anche con i suoi aguzzini ha scelto la strada della ‘superiorità’. La chiamavano “cicciona” e lei ha scelto di utilizzare i suoi nemici per trarne qualche profitto. “Ti fanno crescere e ti mettono in discussione“, ha confessato in merito a coloro che la offendevano. Le brutte parole hanno iniziato ad avere un peso quando è diventata mamma della piccola Ginevra, avuta dal compagno Andrea Giambruno.

Le critiche sono la cosa più naturale per chi fa il mio lavoro. Gli insulti non li leggo e non mi fanno quasi più male. Però, ho sofferto quando annunciai di aspettare mia figlia Ginevra al Family Day. Ci sono stati molti hater che mi hanno augurato di abortire. Questa cosa l’ho patita perché mi sono sentita in colpa, come se, alla prima prova di maternità, non l’avessi protetta“, ha confessato la politica con le lacrime agli occhi.

La Meloni avrebbe voluto tanto dare un fratellino o una sorellina alla piccola Ginevra, ma questo non è stato possibile. “I figli ti fanno sperimentare tutte le tue emozioni più grandi“, ha concluso Giorgia.


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