Festival del cinema di Venezia: Jaeger-LeCoultre collega cinema e arte

Il Festival del cinema di Venezia 2016 è alle porte, e la maison di alta orologeria Jaeger-LeCoultre premia il regista iraniano Amir Naderi

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L’attesa per il Festival del cinema di Venezia 2016 è tantissima. Lo sponsor, che si conquista tale titolo per il dodicesimo anno, Jaeger-LeCoultre, la maison di alta orologeria svizzera consegnerà il prestigioso premio Jaeger-LeCoultre Glory to The Filmmaker al regista iraniano Amir Naderi. Il premio come ogni anno viene dedicato a una personalità che abbia segnato in modo particolarmente originale il cinema contemporaneo. Quest’anno il prescelto è stato Naderi e la consegna del premio avrà luogo il 5 settembre in Sala Grande (Palazzo del Cinema) alle ore 14.00.

Naderi è il regista di film come Vegas, Manhattan by Numbers, Davandeh-Il corridore

Il suo nuovo film, Monte, sarà presentato in prima mondiale al Festival del cinema di Venezia 2016. Il film è stato girato in Italia sulle montagne altoatesine e friulane a oltre 2.500 mt d’altezza.

Monte racconta la drammatica storia di un uomo che cerca di riportare la luce del sole nel proprio villaggio.

Il Direttore della Mostra Alberto Barbera ha dichiarato in proposito: “Amir Naderi ha contribuito in maniera decisiva alla nascita del Nuovo cinema iraniano negli anni ’70 e ’80 con alcuni capolavori destinati a rimanere nella storia del cinema come Davandeh (Il corridore, 1985) e Ab, bâd, khâk (Acqua, vento, sabbia, 1988).

Ma anche dopo il suo trasferimento a New York nel 1988, Naderi è rimasto ostinatamente fedele a se stesso e a un’idea di cinema di ricerca e sperimentazione per nulla incline alle mode e alle facili scorciatoie.

In tutti i suoi lavori, non è difficile rinvenire il nucleo di una identica ossessione che trascende il principio di realtà per spingere l’individuo oltre il proprio limite.

Il premio Jaeger-LeCoultre è il riconoscimento meritato che sancisce l’originalità e la grandezza di un cineasta fuori dal gregge, il talento di un regista appassionato e la generosità di un uomo che sembra non conoscere limiti”.

Il premio negli anni precedenti è spettato a Takeshi Kitano (2007), Abbas Kiarostami (2008), Agnès Varda (2008), Sylvester Stallone (2009), Mani Ratnam (2010), Al Pacino (2011), Spike Lee (2012), Ettore Scola (2013), James Franco (2014), Brian De Palma (2015).