Festa delle donna: ecco chi sono le donne italiane che hanno fatto la differenza nel mondo della scienza.

Il giorno della festa della donna è sempre bene ricordare i grandi passi in avanti fatti nel corso della storia. E un modo perfetto per farlo è certamente quello di ricordare le donne che si occupano di scienza.
Fino a non molto tempo fa, infatti, immaginare che le donne potessero interessarsi ad un qualsiasi lavoro ed in particolare ad uno legato al mondo scientifico era semplicemente impossibile. Un motivo in più per ricordare le donne italiane che, ad oggi, sono tra le più famose.

Ecco chi sono le donne scienziate da ricordare nel giorno della festa della donna

Iniziamo ovviamente con uno dei nomi che vengono subito in mente quando si parla di donne scienziate.

Rita Levi Montalcini
Rita Levi Montalcini

Non si può infatti non citare Rita Levi Montalcini che oltre ad aver vinto il Nobel per la medicina è stata anche la prima donna ad essere ammessa all’accademia delle scienze.
Segue poi Margherita Hack, astrofisica che ha diretto per prima l’osservatorio astronomico di Trieste, contribuendo anche a classificare diverse stelle.
Tra le più recenti non possiamo ovviamente non citare Samantha Cristoforetti, ingegnere nonché prima donna che ad essere entrata nell’Esa.

Nomi indubbiamente importanti e che in qualche modo hanno già fatto storia, segnando un capitolo importante nel ruolo delle donne in campo scientifico. Motivo per cui è impossibile non menzionarle nella giornata della festa delle donne.

Le prime donne scienziate che hanno fatto storia

Può risultare interessante, ricordare anche i nomi di alcune donne che si sono dedicate interamente alla scienza quando ancora sembrava impossibile farlo. Delle vere antesignane che hanno cambiato a modo loro il corso degli eventi, tracciando la strada per le scienziate future.

Tra le tante va sicuramente menzionata Elena Lucrezia Cornaro Piscopia (nota anche come Elena Lucrezia Corner) e prima donna della storia ad ottenere un dottorato. Sebbene a causa di una vita spentasi troppo in fretta a causa di una malattia, non sia riuscita a legare il suo nome a grandi imprese, ad Elena resta il primato di aver rotto un tabù, mostrando che anche le donne potevano fare grandi cose e dedicarsi alla scienza.
Non possiamo poi non citare Laura Bassi che è stata la prima donna ad ottenere una cattedra universitaria, arrivando ad insegnare in un Ateneo e rompendo così un altro importante tabù.

Donne a cui si deve sicuramente il coraggio e la capacità di farsi avanti in un periodo storico che non prevedeva la loro presenza in campo scientifico. E che, nonostante tutto, sono riuscite a farsi valere e a cambiare a loro modo la storia.

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Ultimo aggiornamento: 08-03-2022


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