Enzo Iacchetti, bomba contro Mediaset e Pier Silvio Berlusconi

Enzo Iacchetti, bomba contro Mediaset e Pier Silvio Berlusconi

Enzo Iacchetti vuota il sacco contro Mediaset dopo la chiusura di Striscia la Notizia: ecco cosa ha rivelato il conduttore.

Senza peli sulla lingua, come nel caso della lite con Gianni Morandi, questa volta nel mirino di Enzo Iacchetti ci finisce Mediaset. Il conduttore ha commentato con amarezza la chiusura di Striscia la Notizia, storico programma che lo ha visto per anni al fianco di Ezio Greggio, raccontando anche le difficoltà vissute nell’ultimo periodo. Dichiarazioni molto dure che inevitabilmente chiamano in causa la gestione della rete guidata da Pier Silvio Berlusconi.

Enzo Iacchetti contro Mediaset dopo la chiusura di Striscia la Notizia

A scatenare le dichiarazioni di Enzo Iacchetti è stata la fine di Striscia la Notizia, programma che per anni lo ha visto protagonista accanto a Ezio Greggio. Interpellato sulla chiusura del tg satirico di Antonio Ricci, il conduttore non ha nascosto la propria amarezza, arrivando a utilizzare un’espressione molto forte: “È morta, l’hanno uccisa“.

Secondo il conduttore, infatti, la trasmissione avrebbe meritato un destino differente: “Striscia avrebbe dovuto vivere fino all’ultimo spettatore“. A pesare è stato anche il confronto con La Ruota della Fortuna, capace di raggiungere numeri decisamente superiori e di arrivare intorno ai cinque milioni di telespettatori.

Quello che inizialmente rappresentava un esperimento si è trasformato così in uno dei titoli più forti di Mediaset, rendendo sempre più complicata la permanenza del programma di Antonio Ricci.

“Ci hanno messo in situazioni di difficoltà”

Le parole più pesanti di Enzo Iacchetti riguardano però quanto sarebbe accaduto nell’ultima fase del programma. Prima della chiusura, Mediaset aveva tentato di rilanciare Striscia la Notizia attraverso cinque appuntamenti in prima serata, affidandosi proprio a due dei suoi volti storici.

Il tentativo non ha però prodotto i risultati sperati e il conduttore ha raccontato quella fase con evidente amarezza: “Ci hanno messo in situazioni di difficoltà, fin quando non ci hanno dato queste cinque puntate, dove abbiamo fatto un varietà misto all’informazione. Era un esperimento“. Parole che restituiscono tutta la delusione del conduttore verso la rete guidata da Pier Silvio Berlusconi.