Donne chirurgo in Italia: la percentuale è sorprendente

Quante sono le donne chirurgo in Italia? La percentuale è sorprendente

Le donne chirurgo in Italia superano in percentuale gli uomini: i numeri sono in netta crescita, ma c’è ancora molto lavoro da fare.

Il mondo della chirurgia sta cambiando e ce ne stiamo finalmente accorgendo: se, infatti, per moltissimi anni è sempre stato un modo a prevalenza maschile, dagli ultimi dati sembra che ci siano molte più donne chirurgo in Italia.

La percentuale, negli ultimi anni, sta lentamente cambiando. La componente femminile, infatti, sta superando quella degli uomini, ma la strada è ancora lunga: i primari donna rimangono, ancora oggi, davvero pochissimi.

Quante sono le donne chirurgo in Italia? La percentuale

La Repubblica riporta alcuni dati di uno studio dell’Anaao Giovani Campania riguardanti le percentuali delle aspiranti medici chirurghi donna: nel 2019, infatti, il 57% dei posti riservati è stato preso donne, mentre dal 2008 al 2015 si arrivava fino ad un massimo del 48%.

In alcuni settori, inoltre, le distanze tra i sessi aumentano sempre di più. Un esempio? Nel campo della chirurgia toracica il numero di quote rosa supera il 60%, mentre nella ginecologia addirittura si arriva al 76%.

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Fonte: https://pixabay.com/it/photos/doctor-op-medico-operazione-2722941/

Non si può, invece, dire lo stesso di ortopedia, neurochirurgia e cardiochirurgia, che rimangono ancora oggi dei rami a prevalenza maschile.

Anche in questi settori, però, qualcosa sta cambiando: si è infatti passati dalle circa 4000 borse assegnate agli uomini di media negli anni passati, alle 2800 del 2019.

Non ci sono dati, invece, riguardo alla chirurgia plastica dove moltissimi medici sono diventati famosi come Giacomo Urtis, il chirurgo dei Vip: chissà se il prossimo sarà una donna.

Donne chirurgo e gravidanza

Il rapporto tra donne chirurgo e gravidanza non è affatto semplice da gestire: intraprendere percorso di specializzazione in chirurgia è molto più complesso rispetto ad un uomo.

Lo sostiene Maria Gabriella Coppola, responsabile della Anaao giovani Campania, il più grosso sindacato di categoria di tutta Italia.

Per una donna, infatti, esistono ancora dei “fattori personali, economici e culturali che iniziano a produrre effetti anche sulla professione medica.” Nonostante “i carichi di lavoro imprevedibili”, però, si è sulla buona strada.

Fonte Foto: https://pixabay.com/it/photos/doctor-op-medico-operazione-2722941/

ultimo aggiornamento: 27-02-2020

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