Differenza tra azioni e obbligazioni: cosa sono e cosa cambia tra i due titoli finanziari acquistabili dal singolo risparmiatore.

Azioni, obbligazioni e titoli di Stato… quanta confusione! Per ogni risparmiatore approcciare al mercato dei titoli finanziari è sempre complicato, specialmente se non si hanno competenze in materia. Il rischio di investire il proprio denaro in titoli ad alto rischio è sempre dietro l’angolo, e anche per questo è preferibile dare ascolto ai consigli degli esperti, o comunque informarsi prima di acquistare titoli di cui non conosciamo il valore. Ma proviamo a fare chiarezza. Qual è la differenza tra azioni e obbligazioni?

Azioni e obbligazioni: cosa sono?

Per poter capire quali siano le differenze tra azioni e obbligazioni è ovviamente necessario comprendere cosa siano le une e le altre. Vediamo prima cosa sono le obbligazioni. Quando si utilizza questo termine si fa riferimento a un titolo di debito (per chi lo emette) e un titolo di credito (per l’acquirente) emesso da una società, o anche dallo Stato, per finanziarsi.

Borsa
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L’investimento in questo caso attribuisce al possessore dell’obbligazione, a scadenza, il diritto al rimborso del capitale prestato, con l’aggiunta di un tasso di interesse. Rientrano appieno in questa categoria i Titoli di Stato (come BOT o BTP), emessi per finanziare il debito pubblico.

Le azioni cosa sono invece? Semplicemente titoli finanziari che rappresentano una quota della società. Quando si acquista un’azione non si fa una sorta di prestito, bensì si entra appieno all’interno della società, assumendosi anche il rischio d’impresa. Si acquisiscono attraverso le azioni anche dei diritti, come la possibilità di partecipare alle assemblee per poter prendere decisioni in merito alle linee aziendali.

Differenze tra azioni e obbligazioni

Vediamo adesso nello specifico cosa comportano le differenze tra azioni e obbligazioni. Partendo innanzitutto dallo status dell’acquirente. L’obbligazionista, infatti, compra solo una parte del debito di una società, diventandone creditore, mentre un azionista assume il ruolo di socio di una determinata società.

Cambia anche il rendimento. Le obbligazioni concedono infatti una liquidazione periodica tramite cedole, che possono arrivare ogni tre, sei o dodici mesi fino alla scadenza delle obbligazioni (o fino alla vendita delle stesse a un altro acquirente). Gli azionisti invece beneficiano dei dividendi, ovvero di una parte dei profitti aziendali. Anche l’azionista può però ottenere un ricavo attraverso la vendita del titolo ad altri investitori. Alla luce di tutto ciò, un obbligazionista, a prescindere dall’andamento dell’azienda, dovrà essere ripagato del proprio investimento. L’azionista invece sarà remunerato solo in caso di andamento positivo.

Appare chiaro, dunque, come l’obbligazione sia un investimento più sicuro, con un solo grande rischio: il possibile default da parte dell’emittente. Se la società o lo Stato dovesse fallire, l’investitore non sarebbe in alcun modo rimborsato. Più rischiose invece le azioni, che però possono anche portare a forme di guadagno maggiori. Adesso che conosci la differenza, spetta a te comprendere cosa faccia maggiormente al tuo caso!

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Ultimo aggiornamento: 06-01-2022


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