Viaggio a Cuba: consigli pratici

Viaggio a Cuba: consigli pratici

Cuba è l’isola più bella e frequentata dei Caraibi, non a caso attira milioni di turisti tutto l’anno, pronti a godere delle bellezze offerte dall’isola e del mare cristallino.

Organizzare un viaggio a Cuba non è cosa semplice in quanto bisogna considerare diversi fattori. Innanzitutto dovete prestare particolare attenzione alle pratiche per i documenti obbligatori per l’accesso all’isola. Una volta acquistato il volo e prenotato un hotel o una casa particolare, il passo successivo sarà ottenere i documenti necessari per viaggiare: passaporto, visto ed assicurazione di viaggio. Il passaporto deve avere un minimo di 6 mesi di validità dalla data di partenza del volo e almeno una pagina in bianco per il visto.

Per viaggiare a Cuba è fondamentale il visto che si richiede presso il Consolato Cubano o nelle agenzie di viaggio dove avete prenotato il viaggio. Ha una validità di 30 giorni e può essere prorogato per altri 30 presso un ufficio di immigrazione. Se il vostro soggiorno a Cuba è in famiglia, sappiate che i minori devono possedere un proprio visto anche se sono presenti nel passaporto dei genitori. Per richiederlo dovrete presentare: passaporto valido, biglietti aerei di andata e ritorno, compilare un formulario e pagare la tassa corrispondente.

Il clima

Superate le pratiche burocratiche è tempo di pensare alle cose più piacevoli. Il clima, ad esempio, è di tipo tropicale con due stagioni definite: una secca da novembre ad aprile, ed una umida da maggio ad ottobre.

Il periodo migliore per viaggiare a Cuba è durante la stagione secca, meno umida e più fresca, con temperature di 20-26 gradi. Da valutare anche la proposta di Alpitour per Cuba.

Cuba
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Dove dormire

Cuba è stupenda perché offre diverse soluzioni, per qualsiasi gusto. Per dormire, ad esempio, gli amanti dell’avventura potrebbero optare per una delle case particolari che possiedono un permesso ufficiale per ospitare i turisti.

Per riconoscerle basta cercare l’insegna che sulla porta, un simbolo bianco e azzurro con su scritto “Arrendador Divisa”. I proprietari segnano i nomi degli ospiti in un libro che presentano regolarmente all’ufficio immigrazione.

Per il governo cubano sapere dove si alloggiano i turisti è un dato molto importante, per cui è probabile che vi chiedano dove avete pernottato, sia quando state entrando a Cuba che quando state partendo.

Normalmente questo tipo di case si pagano a notte e a stanza, e possono includere la colazione o la cena. I padroni di casa sono sempre disponibili e pronti ad aiutarvi: possono offrirvi un passaggio alla stazione o lasciarvi degli snack per un pranzo al sacco.

La valuta

Chi va in vacanza a Cuba deve sapere che sull’isola esistono due valute: il Peso Cubano, o moneda nacional e il Peso Convertible, meglio conosciuto come CUC. Il primo è la moneta ufficiale di Cuba, per intenderci quella con la quale il governo paga gli stipendi e che viene utilizzata solo dai cubani per l’acquisto di merci prodotte sulle isole.

I turisti la usano prevalentemente nei trasporti pubblici o per comprare un panino o un gelato nei chioschetti. Il secondo invece è la moneta turistica: a Cuba ha lo stesso valore del dollaro, quindi un euro varrà circa 1,36/1,40 Pesos Convertibili, il prezzo di un pacchetto di sigarette Hollywood, le più conosciute sull’isola.

ultimo aggiornamento: 09-10-2019

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