Una tantum: il significato della parola latina usata in italiano

Cosa significa una tantum?

Una di quelle parole che si leggono e si sentono spesso: ma qual è l’origine di una tantum? E perché si dice in questo modo? Scopriamo di più!

Avete mai sentito la parola una tantum (non unatantum tutto attaccato)? Lo si sente spesso nella in ambito amministrativo, soprattutto lo si legge su alcuni documenti dove viene richiesto un “versamento una tantum” per esempio. Ma cosa significa questo termine, da dove deriva e perché lo si usa nella lingua italiana? Scopriamo di più!

  • Origine: dal latino;
  • Quando viene usato: nell’ambito amministrativo e giuridico, ma non solo;
  • Lingua: parzialmente latino;
  • Diffusione: Italia.

La definizione di una tantum e perché si dice così

Questa parola, o meglio locuzione, è parzialmente latina che significa letteralmente “una soltanto“. Per rispondere alla domanda sul motivo per cui viene usato anche nella lingua italiana, la si usa in ambito giuridico e amministrativa e sta per “un evento che si verifica una volta e una volta soltanto“.

Una Tantum
Una Tantum

Molti, però, pensano che questo termine significhi “un evento che si verifica sporadicamente”, “una volta ogni tanto“. Ma è un errore che si verifica, forse, per l’assonanza con l’espressione della lingua italiana.

Nell’ambito legale, esistono tasse e imposte che sono regolate secondo la modalità una tantum.

Esempi d’uso

Come appena accennato, si può trovare il termine in diversi casi tipici giuridici e amministrativi. Ecco quali sono:

-Nelle tasse e nelle imposte deliberate da una singola legge finanziaria e anche in seguito a oneri eccezionali per il Bilancio dello Stato.

-Nella caparra dei contratti di locazione, sempre come tassa.

-Nelle somme erogate dal datore di lavoro al lavoratore, estranee però alla normale prestazione lavorativa che in Italia venivano regolate in modo diverso dal piano previdenziale.

-In ambito dei piani tariffari di molti operatori telefonici.

Scopri anche cosa significa carpe diem, un’altra locuzione latina entrata nel linguaggio comune italiano.

ultimo aggiornamento: 23-10-2019

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