Scopriamo insieme in quali casi si utilizza il termine quarantena, e anche quarantena fiduciaria. Ecco cosa significano con anche alcuni esempi.

La quarantena è un periodo di isolamento imposto che vuole bloccare l’espansione di un contagio di fronte ad un reale rischio. Prende il nome dai 40 giorni che, un tempo, rappresentavano la durata di separazione necessaria tra i pazienti infetti e la popolazione sana, per evitare che avvenisse una contaminazione.

Con il tempo, il periodo di isolamento è diventato variabile a seconda della malattia con cui si ha a che fare. Valutando i tempi d’incubazione dell’agente patogeno e del periodo necessario per un’attiva disinfezione si hanno periodi di quarantena molto diversi tra loro. E invece la quarantena fiduciaria di cosa si tratta? Vediamo insieme l’origine di questi termini proponendo anche qualche esempio d’uso.

  • Origine: dal veneziano quarantina.
  • Quando viene usato: per indicare il periodo di isolamento di un malato.
  • Lingua: italiana.
  • Diffusione: globale (tradotta).

Quarantena e isolamento: significato e origine

L’isolamento è usato fin da tempi antichissimi per combattere malattie contagiose. Già nella Bibbia, nell’Antico Testamento, troviamo testimonianze di questa pratica, che era già presente secoli prima che si conoscesse la vera origine delle patologie e di come si diffondessero. Cosa che oggi è nota dal punto di vista scientifico.

Quarantena
Quarantena

Anche nell’antica Grecia era diffusa questa pratica per evitare che malattie capaci di diffondersi contagiassero più persone. L’epidemia di peste del 1300 portò ad affermarsi la quarantena per come la conosciamo noi. Dopo le molte perdite di vite umane della peste, che causò tra i 40/50 milioni di decessi in Europa, questa pratica venne utilizzata per far fronte a diverse altre malattie: dal tifo al colera, per arrivare anche alle epidemie più moderne come i coronavirus di tipo SARS e di tipo Covid-19.

Quarante fiduciaria: il significato

Un termine ancora più specifico in questo senso è “quarantena fiduciaria”, entrato in uso comune con la pandemia da Covid-19 in Italia e nel mondo. Cosa significa? Si tratta di un isolamento che deve essere fatto dai soggetti che sono risultati positivi al tampone del virus Sars-Cov-2 e che devono necessariamente isolarsi dal resto della comunità per prevenire ulteriori contagi. La quarantena fiduciaria vale anche per chi è venuto a contatto con persone positive e chi rientra da Stati esteri a rischio.

Si dice fiduciaria perché non è imposta in modo diretto dalle autorità, ma si basa sulla fiducia che la persona rimarrà in isolamento presso la propria abitazione per il tempo necessario (che può variare a seconda dei casi) fino a quando non sarà guarito (il doppio tampone negativo da questo punto di vista è la cosa che fa terminare la quarantena)

Quarantena: l’uso pratico del termine

Vediamo come può essere utilizzato questo termine nel linguaggio d’ogni giorno per capire meglio il suo significato:

Giovanni, di ritorno dal suo viaggio, è stato messo in quarantena per una febbre sospetta

Il mio gatto è stato messo in quarantena dal personale dell’aeroporto. Sembra che gli mancasse un vaccino per poter per viaggiare.”

Gli oggetti che la signora ha portato da un’altro stato verranno messi in quarantena e sottoposti a controlli”.

Inizierai a breve la quarantena fiduciaria, quindi dovrai stare sempre in casa ed evitare interazioni in presenza con altre persone“.

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ultimo aggiornamento: 24-02-2020


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