Cosa vuol dire hipster? Spesso sentiamo pronunciare questa parola, ma forse non abbiamo ben chiaro cosa significhi: ecco la risposta e cosa serve per avere questo stile.

Il termine hipster è nato negli anni ’40 negli Stati Uniti. Questa parola ha sostituito il termine “hepcat“, che denotava coloro che erano appassionati di hot jazz, in particolare di bebop, e che volevano distinguersi dalla gente che ascoltava e amava lo swing. Il distinguersi è il concetto essenziale per questa parola!

All’epoca, questo tipo di persone in generale erano ragazzi bianchi di classe sociale media, che, appunto, volevano essere diversi dalla massa e cercare di seguire lo stile dei jazzisti afroamericani. Ma che cosa significa il termine hipster? Esso è formato dal prefisso “hip“, che significa “alla moda” e il suffisso “ster” che in inglese si traduce con “qualcuno che fa qualcosa, che agisce”.

  • Origini: dagli Stati Uniti;
  • Quando si usa: nel quotidiano;
  • Lingua: inglese;
  • Diffusione: mondiale.

Chi sono gli hipster?

Come già accennato, il concetto negli anni ha subito molti cambiamenti, anche per quanto riguarda il suo significato: dopo l’origine, negli anni ’50, fu spesso identificata con la beat generation, fondata da autori e scrittori come Jack Kerouac e Allen Gnsberg. Al giorno d’oggi, però, indica una subcultura formata da giovani borghesi che sono interessati a essere alternativi, di seguire un stile diverso dalla massa.

Hipster
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/uomo-occhiali-hipster-barba-adulto-597179/

Chi appartiene a questa cultura preferisce, appunto, uno stile alternativo: infatti è nato anche un vero e proprio look hipster, che non si ferma al modo di essere ma si estende anche allo stile di vita, nel parlare e nel vestire. Gli hipsters sono ben visibili se si ha idea del loro stile!

Stile hipster: come riconoscerli

In genere gli hipster indossano degli accessori vintage, dei jeans skinny, delle magliette molto neutre, delle scarpe comode come le sneakers o espadrillas e qualche volta anche camicie a quadri.

Negli uomini è anche molto usuale avere una folta barba lunga con dei baffi dalle forme più bizzarre, mantenendo però uno stile molto retrò.

Sembra semplice entrare a far parte di questo gruppo alternativo, ma è più facile a dirsi che a farsi; infatti bisogna avere una vera e propria “vocazione”.

Gli hipster in genere mangiano prodotti biologici e sono vegetariani in alcuni casi oppure vegani, sono molto interessati all’arte, alla musica e al cinema d’autore e di nicchia. Questa subcultura da altre persone è a volte criticata per la sua tendenza, non sempre, snob.

Generazione hipster e dove trovarla

Negli anni 2010 si è arrivato a parlare di Generazione hipster, tanto che nelle capitali europee più importanti ci sono dei veri e propri quartieri legati a questa subcultura.

Ad esempio a Londra i quartieri di Hoxton e Shoreditch; a Parigi il quartiere di Belleville; e a Berlino quello di Prenzlauer Berg. Anche negli Stati Uniti, ad esempio, il quartiere di Williamsburg a Brooklyn è considerato hipster.

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Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/uomo-occhiali-hipster-barba-adulto-597179/

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Ultimo aggiornamento: 12-05-2020


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