Discalculia: il significato della parola che indica un disturbo medico

Cosa significa discalculia?

Spesso si sente parlare di persone discalculiche; ma che cosa significa? Facciamo chiarezza anche sui diversi modi dire, indicando quello corretto.

Si tratta di un Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA) e comporta la difficoltà specifica per la matematica, in particolare dell’area dell’aritmetica che comporta il calcolo semplice, come le addizioni, le sottrazioni, ecc.: ecco che cos’è la discalculia, un disturbo sempre più frequente tra i bambini. Scopriamo insieme il suo significato, cogliendo anche le differenze tra i diversi termini, giusti o sbagliati, usati nel linguaggio comune, facendo infine anche qualche esempio d’uso nella lingua italiana.

  • Origine: dall’inglese;
  • Quando viene usato: per indicare un disturbo specifico dell’apprendimento;
  • Lingua: italiano;
  • Diffusione: globale.

Discalculia: il significato

Discalculia è una parola italiana derivata dall’inglese dyscalculia. Come già detto, sta per la perdita della capacità di fare calcoli matematici. Infatti questo disturbo è specifico del sistema dei numeri in assenza di lesione neurologiche e problemi cognitivi.

Discalculia
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/abaco-calcolo-infinitesimale-aula-1866497/

Essa è divisa in due categorie, primaria e secondaria:

– La primaria è il disturbo per le attività numeriche e di calcolo matematico;

– La secondaria è invece associata ad altri disturbi dell’apprendimento (la dislessia, la disgrafia, ecc.).

Discalculia evolutiva e altre differenze

Che cos’è invece la discalculia evolutiva? Esattamente la stessa cosa, solo riportata con il suo nome completo. La parola “evolutiva” sta a significare che il disturbo compare in un soggetto in assenza di lesioni neurologiche.

Invece quali sono i giusti aggettivi da usare per definire un individuo con questo disturbo? L’aggettivo corretto è “discalculico”, non “discalculitico” o “discalculo, che alcune volte si possono sentire in una conversazione, nel linguaggio scritto oppure sul web.

Esempi d’uso

Per dare un’idea ancora più completa dell’uso nella lingua italiana della parola “discalculia”, ecco qualche esempio di frase:

Mamma, ho un compagno di classe che dice è discalculico. Cosa vuole dire?“.

Un soggetto discalculico ha un disturbo specifico dell’apprendimento“.

Scopri anche il significato di dislessia!

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/abaco-calcolo-infinitesimale-aula-1866497/

ultimo aggiornamento: 01-02-2020

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