Avete mai sentito parlare dei deepfake? Sono sempre più comuni con il diffondersi dei social, ma cosa sono e in cosa consistono?

Il deepfake si può tradurre dall’inglese con “profondamente falso”, ma cosa sono i deepfake? È una tecnica che sintetizza l’immagine umana e si basa su un’intelligenza artificiale. Questa tecnica si usa per sovrapporre o combinare immagini e video reali e preesistenti con video e immagini create artificialmente.

Per realizzare queste immagini fake, ovvero false si impiega una tecnica di apprendimento automatico chiamata rete antagonistica generativa. Nel 2017 è nato il termine deepfake in seguito a video a luci rosse con il volto di celebrità; questa tecnica è utilizzata anche per la creazione di fake news.

  • Origini: dal mondo di Internet;
  • Dove viene usato: nel mondo dell’informatica;
  • Lingua: inglese;
  • Diffusione: mondiale.

Storia del termine

Il deepfake si è sviluppato in due ambiti totalmente differenti: il primo dalla ricerca nelle accademie e università e il secondo nelle comunità amatoriali online.

Deepfake volti
Deepfake volti

Accademie e università:

Il deepfake a livello accademico si è sviluppato nel campo della visione artificiale, ovvero una branca dell’informatica principalmente basata sull’intelligenza artificiale; questo ramo informatico si concentra sull’elaborazione virtuale di video e immagini digitali.

Il primo progetto risale al 1997 con il video “Video Rewrite”, dove hanno modificato un video esistente di una persona che parla sovrapponendo la traccia audio di un secondo video, in modo tale che sembrasse la persona del primo video a pronunciare le parole del secondo. Lo stesso è successo con il volto di di Jim Carrey, il quale volto è usato in una scena del film The Shining.

Questo video era il primo risultato concreto dove il sistema creato era riuscito nel suo scopo, per di più in completa autonomia nella realizzazione di animazione facciale. Le tecniche utilizzate erano quelle del “machine learning” per la realizzazione di connessioni tra i suoni prodotti da un soggetto in video e la forma del suo viso.

Nel 2016 è nato un programma chiamato “Face2Face“; uno strumento che modifica in tempo reale le espressioni facciali di un video imitando quelle di un’altra persona.

I progetti attuali si concentrano prevalentemente sulla creazione di video realistici con l’uso di tecniche più semplici e accessibili. Nel 2017 è nato il disegno di “Synthesizing Obama” che ha modificato un video dell’ex presidente Barak Obama; la clip rappresentava Obama mentre pronuncia parole che appartengono appunto a una seconda traccia audio.

Settore amatoriale:

L’origine del termine deepfake è nato da un utente di Reddit chiamato “deepfakers” alla fine del 2017. Come tanti altri utenti nel gruppo r/deepfakes di Reddit creavano e condividevano i deepfakes; in molti di questi venivano scambiate i volti con quelli di celebrità, come il volto di Nicolas Cage in atti osée.

Il dicembre 2017 Samantha Cole ha pubblicato un articolo sui r/deepfakes su Vice che ha attirato subito l’attenzione dei deepfakers che condividevano o creavano certi video. Alcune settimane dopo Cole ha scritto un secondo articolo sul incremento dei video a luci rosse assistita e creata dall’intelligenza artificiale reputandola sbagliata.

I gruppi r/deepfake nel febbraio del 2018 sono stati bannati da Reddit a causa della condivisione di video succinti “involontari“; anche altri siti hanno bloccato la diffusione di video e foto che contenevano questi elementi.

Curiosità dei fake in politica

I deepfake sono comparsi anche in politica con la rappresentazione falsa di politici di punta su portali di chatroom o video.

Per esempio anche al presidente argentino Mauricio Marci hanno sostituito il volto con quello di Hitler; mentre ad Angela Merkel fu sostituito con quello di Donald Trump.

7 minuti al giorno per un corpo da favola!

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ultimo aggiornamento: 16-09-2019


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