Quando si parla di un coatto in dialetto romanesco, si intende una persona particolarmente rozza e sopra le righe.

La parola coatto fa parte del dialetto romanesco e si utilizza per indicare persone volgari e rozze che vestono in modo particolare. Questo termine particolare ha preso sempre più piede in Italia e in molti ne conoscono il significato anche lontano da Roma. La diffusione di questo termine dialettale è legata alla commedia italiana, infatti in molti film Carlo Verdone ha interpretato il ruolo del coatto.

Quando si parla di una persona coatta si sta quindi parlando di qualcuno che in altre zone d’Italia può essere definita come tamarra. In realtà la storia linguistica del termine dialettale romanesco è molto più complessa e antica. Vediamo quindi qual è il significato di questa espressione e scopriamo alcuni esempi d’uso.

  • Origini: dal latino “coactus”, participio del verbo “cogĕre” che significa “costringere”, il termine indica qualcosa di “forzato”.
  • Quando si usa: nel dialetto romanesco per indicare una persona rozza e volgare che veste sopra le righe.
  • Lingua: dialetto romanesco.
  • Diffusione: nel Lazio, ma sempre più usata in tutta Italia.

Il significato di coatto

Modello pelliccia nera occhiali sole
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L’etimologia della parola coatto deriva dal termine latino coactus, participio del verbo “cogĕre”. Questa espressione si traduce come costringere e indica dunque qualcosa di forzato. Proprio per questo, coatto si usa in gergo giuridico per indicare un provvedimento imposto dalle autorità.

Il significato della parola in dialetto romanesco è proprio legata quanto detto fino ad ora. In questo caso, si riconosce infatti in un coatto una persona che ha precedenti penali e quindi a tutti i delinquenti. Originariamente, difatti, il termine si utilizzava in dialetto in modo dispregiativo per tutti i criminali che avevano uno stile di vita eccessivo.

Con il passare del tempo, il coatto è diventato un abitante delle periferie che nell’immaginario comune era assimilato ai criminali. Oggi comunque la connotazione assolutamente dispregiativa originale è andata persa. Nel presente, una persona coatta è qualcuno che veste o parla sopra le righe e in modo poco elegante.

Esempi d’uso

Vediamo di seguito alcuni esempi d’uso in casi pratici per comprendere l’impiego di questo termine:

Quel ragazzo è davvero molto volgare e sboccato: è un vero coatto”.

Sei proprio un coatto: guarda come ti sei vestito e come parli!”.

Carlo Verdone ha interpretato in alcuni film il ruolo del perfetto coatto”.

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Ultimo aggiornamento: 17-05-2022


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