Dal 6 novembre al 3 dicembre, a causa del Coronavirus, sono state disposte delle limitazioni: ecco cosa potrà restare aperto nella zona rossa, secondo il DPCM.

Il premier Giuseppe Conte ha firmato un nuovo DPCM che resterà in vigore dal 6 novembre e fino al 3 dicembre, rendendo zona rossa alcune regioni. La penisola italiana sta attraversando un periodo particolarmente delicato: la curva che segna il numero di persone contagiate dal Covid-19 continua ad aumentare sempre più. La pericolosità della situazione varia da regione a regione: il Ministro della Salute è stato incaricato di individuare alcune zone ad alto rischio, segnalate come “zona rossa”, così da poter differenziare le misure di sicurezza. Ma cosa resta aperto in esse? Scopriamolo.

Negozi aperti nelle regioni rosse

Nelle zone più colpite dal Coronavirus, il Governo ha adottato alcune misure di sicurezza più restrittive, simili a quelle scelte durante il lockdown di marzo. Coloro i quali vivono nelle regioni definite zona rossa (Lombardia, Piemonte, Calabria, Valle d’Aosta) dovranno rispettare alcune misure di sicurezza, pensate appositamente per limitare la diffusione del Covid-19.

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Gli esercizi commerciali che potranno restare aperti sono: negozi di informatica, edicole, librerie, calzature per bambini, negozi di biancheria, tabaccai, ferramenta, profumerie, negozi di articoli sportivi, biciclette e prodotti per il tempo libero. La lunga lista è disponibile nel documento completo del DPCM in vigore dal 6 novembre 2020. Parrucchieri e barbieri resteranno aperti anche nelle aree rosse.

I casi saranno tuttavia valutati costantemente. Quando una regione entra in zona rossa, dovrà mantenere questo status per almeno 15 giorni prima che il Governo possa cambiare decisione.

Nelle zone rosse resteranno chiusi tutti quei negozi che non vendono beni “essenziali”. Le persone potranno svolgere attività fisica nei pressi delle proprie abitazioni, mantenendo la distanza di sicurezza e indossando la mascherina.

Negozi chiusi nelle zone rosse: quali sono

A chiudere nelle regioni rosse saranno i servizi di ristorazione: giù le serrande dei bar, delle pasticcerie, dei ristoranti e delle pizzerie. Se i parrucchieri saranno aperti, i centri estetici invece dovranno chiudere.

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ultimo aggiornamento: 05-11-2020


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