Contraccezione naturale: tutti i metodi più diffusi

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Tante le donne che rifiutano la contraccezione chimica e ricorrono alla contraccezione naturale. Come funziona? E’ affidabile?

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Preservativo, anello, diaframma, cerotto, spirale e chi più ne ha più ne metta: tanti i metodi contraccettivi conosciuti per proteggersi da una gravidanza indesiderata. Nonostante ciò numerose sono le coppia che si affidano alla Contraccezione naturale per motivi di salute o per motivi etici.

Conosciamo davvero tutti i metodi naturali per evitare la gravidanza?

Contraccezione naturale e i metodi diffusi

Coito interrotto, il metodo più diffuso di sempre consiste nell’uomo che esce dalla vagina della sua partner quando sta per eiaculare. La tecnica del coito interrotto con eiaculazione extra-vaginale comporta dal 15 al 30% di fallimento, il che lo rende un metodo davvero poco efficace.

-calendario: È la famosa tecnica del medico Ogino-Knaus. Consiste nel determinare il periodo peri-ovulatorio della donna, durante il quale è consigliato non avere rapporti. Questo periodo è determinato dalla durata dei due cicli mestruali precedenti, tenuto conto che l’ovulazione avviene dai 12 ai 16 giorni prima delle mestruazioni. Questo metodo funziona solo nel caso in cui il ciclo sia estremamente regolare, ed esiste circa il 15% di probabilità di fallimento.

-Il metodo del muco cervicale (metodo Billings): Si basa sull’osservazione delle modifiche e della qualità del muco cervicale femminile. Durante periodo ovulatorio, le secrezioni sono abbondanti e viscose: è questo il momento in cui bisogna evitare di avere rapporti sessuali (tra i 7 e 9 giorni). La sua affidabilità è pari al 99%, ecco perché è la più efficace delle contraccezioni naturali.

-Il metodo termico: Il periodo d’ovulazione è evidenziato dal fatto che in questo momento, nel corpo della donna, di manifesta una differenza termica di 0.5° C. La temperatura del corpo si abbassa al momento dell’ovulazione e dopo, invece, aumenta rapidamente. Per determinare il suo periodo fertile, la donna deve misurare la sua temperatura ogni mattina e riportarla su una curva che ne evidenzierà il picco. La temperatura basale deve essere misurata usando un termometro molto preciso e sempre al risveglio, prima di alzarsi e di fare qualsiasi altra cosa. La coppia deve astenersi dall’avere rapporti durante tutta la prima parte del ciclo, cioè tra il primo giorno delle mestruazioni e il terzo giorno consecutivo di temperatura elevata. Attenzione: ci sono numerosi fattori che possono perturbare la temperatura basale (infezioni, febbre, ora della sveglia). Questo metodo, quindi, è tutto fuorché affidabile!

-Il computer contraccettivo: Si tratta di strisce urinarie in vendita in farmacia, dei sistemi contraccettivi che calcolano il tasso di ormoni presente nelle urine e indicano la probabile data di ovulazione. Usato anche come aiuto per la procreazione, questo metodo ti permette di sapere quando puoi o meno avere rapporti.